Clamorosa gaffe del presidente feancese Emmanuel Macron sugli operai in sciopero
Il fatto increscioso è accaduto mercoledì scorso durante una visita di Emmanuel Macron in Corrèze, nella Francia centrale. Il presidente transalpino, riferendosi agli operai che manifestavano sul luogo, ha detto a un amministratore locale: «invece di piantare casino, farebbero meglio a cercarsi un lavoro». Secondo quanto riferisce ‘La Repubblica’ Macron ha usato la locuzione bordel, che come la sua omologa italiana “casino” non è particolarmente volgare o sconveniente, salvo se a pronunciarla è il capo dello Stato e se sta parlando di chi protesta perché rischia di perdere il lavoro.
Le opposizioni si sono ovviamente scatenate, da Florian Philippot, leader dei “Patriotes” ed ex braccio destro della segretaria del Front National Marine Le Pen, che parlato di «disprezzo di classe» ad Alexis Corbière, vice del leader della France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon, secondo cui le parole di Macron sono «vergognose». Ma a parte le ovvie reazioni dei suoi rivali politici, il problema è che per 6 francesi su 10 il presidente ha insultato dei lavoratori. Un sondaggio pubblicato sabato da Harris Interactive mostra che il 57% degli intervistati è «scioccato» dalle sue parole, mentre il 71% ritiene che le sue uscite compromettano la sua capacità di portare avanti il suo programma riformista.
Quanto a lui, non ha mostrato alcun rimorso e ha chiesto ai media di concentrarsi piuttosto sui «problemi reali». Incalzato dai giornalisti, il giovane capo dello Stato ha detto che l’intensa copertura mediatica delle sue parole ha allontanato l’interesse dal reale obiettivo della sua visita, ossia la promozione dell’addestramento professionale. «Se la gente è interessata alla vita del Paese, allora dovrebbe discutere di ciò di cui abbiamo parlato qui in questa tavola rotonda», ha detto dopo un dibattito con i costruttori a Parigi. «Abbiamo parlato dei problemi reali di gente reale e di idee reali per proteggerli realmente».












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