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Spettacolo Televisione

Giorgio Pasotti: “Mina Settembre? Io spartiacque tra napoletani. Attenti a giudicare il mio personaggio…”

Giorgio Pasotti su Mina Settembre, l’attore racconta la sua esperienza nel cast della fiction a ‘TV Sorrisi e Canzoni’

Giorgio Pasotti: “Mina Settembre? Io spartiacque tra napoletani. Attenti a giudicare il mio personaggio…”. L’attore racconta la sua esperienza nel cast della fiction Rai che sta avendo molto successo in una intervista a ‘TV Sorrisi e Canzoni’. Ve ne proponiamo alcuni passaggi.

Grazie a “Mina Settembre” ormai ha imparato bene la lingua partenopea…
«Intanto è la prima volta che recito con attori tutti o quasi napoletani. All’inizio avevo delle titubanze sul mio ruolo e invece alla fine l’esperimento è perfettamente riuscito. La cosa che ho capito è che quando gli attori napoletani si trovano tutti insieme sullo stesso set, cominciano a recitare con un ritmo tutto loro, tipico della della messa in scena, della commedia e del teatro napoletano. Io ho fatto da spartiacque, interrompendo quel flusso. E’ stata un’ esperienza meravigliosa…».

Certo un marito come Claudio il personaggio che interpreta, meglio perderlo subito…
«Lasci perdere, aspetti fino alla fine per sentenziare. Claudio lo danno per spacciato ma vedrete che vi riserverà delle sorprese e uscite inaspettate…».

C’è un gioco di tradimenti e ripicche tra Claudio e Mina (Serena Rossi). Lui ha sbagliato e lei gliela sta facendo pagare cedendo al fascino di Domenico (Giuseppe Zeno). A Napoli un uomo così verrebbe definito “cornuto e mazziato” nel senso che le corna se le deve tenere in silenzio proprio perché ha sbagliato per primo…
«Siamo troppo abituati all’eroe positivo. Claudio è un uomo normale, vero. Anzi l’errore per aver tradito la moglie Mina gli ha fatto capire l’attaccamento a questa donna e a questa storia. E lo dimostrerà fino alla fine convincendo le persone coinvolte. Ammiro questo personaggio perché nonostante la chiusura ostinata della moglie, lui non arretra di un passo mostrando, invece, una grande forza d’animo oltre alla tenacia nel perseguire lo scopo».

Giorgio Pasotti: “Mina Settembre? Attenti a giudicare il mio personaggio…”

Se lo ammira significa che lei è completamente diverso?
«Non ho mai vissuto storie come la sua però non so se avrei quella forza. Se dovessi commettere uno sbaglio, forse dopo un po’ mollerei ecco».

In famiglia, la parte dell’uomo infedele come è stata accolta?
«Ho una donna molto molto gelosa: è mia figlia (Maria, nata dall’unione con Nicoletta Romanoff). E’ ancora nella fase in cui crede che io sia l’uomo della sua vita per cui non vede mai un mio film o una mia fiction. E’ una cosa che mi fa impazzire ma che mi intenerisce tanto. So che tra un giorno e l’altro puo’ cambiare tutto improvvisamente. Ecco perché mi godo la sua sana gelosia…».

A proposito di gelosie, sul set lei è amico di Paolo (Davide Devenuto) che nella realtà è il marito di Serena Rossi… Scenate di gelosia ce ne sono state?
«Ma sì, tantissime, sempre sul filo dell’ironia. La cosa surreale è che io, per seguire il copione, dovevo chiedergli come riconquistare mia moglie che però era la sua (sorride). Quando dovevamo girare le scene del bacio e degli abbracci, lui usciva dal personaggio per dirmi: “Leva e mani a cuoll” (“toglile le mani di dosso”) (foto).

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