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Gossip Politica

Laura Ravetto: “Berlusconi? Non sono il suo tipo, mancano 2 caratteristiche. Droghe? Vi spiego quel gossip”

Laura Ravetto: “Berlusconi? Non sono il suo tipo, mancano 2 caratteristiche. Droghe? Vi spiego quel gossip”. Ospite a Belve, nella puntata in onda questa sera, venerdì 4 giugno, alle 22.55 su Rai2, Laura Ravetto, ex amazzone berlusconiana e oggi deputata della Lega, racconta a Francesca Fagnani il suo rapporto con il fondatore di Forza Italia e con Matteo Salvini.

Inoltre, la parlamentare svela a Francesca Fagnani i segreti del suo rapporto con l’ex deputato del Pd Dario Ginefra, rivelando un retroscena clamoroso sulle voci che girano sul suo conto rispetto all’uso di sostanze stupefacenti.

Quando ha lasciato Forza Italia, c’è stato un attimo in cui lei si è sentita una traditrice?, chiede la conduttrice. “No, neanche un secondo”, risponde la deputata.  Ma poi, alla richiesta di Fagnani di indicare un difetto dell’ex premier, Ravetto aggiunge clamorosamente: “Io la chiamo la sindrome di Versailles, è chiaramente una sorta di re Sole. È anche una tattica politica, lui ha preso tutti i vassalli, le personalità, le attira a sé e le mette a competere su chi è più bravo nell’ambito di certe regole di corte”.

E in cosa Berlusconi l’ha delusa? “Mettiamola così: io non sono il tipo di donna di Berlusconi, a lui piacciono le donne più composte, più ubbidienti. Io sono una ribelle, sembro un po’ uscita dagli anni Settanta, dico sempre che sembro un po’ una hippie di destra”.

Ravetto riferisce poi a Fagnani i retroscena dell’incontro politico con Matteo Salvini. Lei è stata cercata da Salvini?, chiede Fagnani. “No, assolutamente”, risponde Ravetto. Si è proposta? “Sì, non ho nessun problema a dirlo, certo, mi sono proposta io”. C’erano altre persone che stavano per fare il passo verso la Lega o altri partiti e poi sono state trattenute? “Posso dire che la Lega è un partito molto selettivo. Quindi non è necessario che le persone siano trattenute, possono anche essere respinte….”.

Laura Ravetto: “Berlusconi? Non sono il suo tipo”

Sul tema gossip, Ravetto svela a Fagnani di essere stata ferita da quello che la voleva dipendente da sostanze stupefacenti. Ma c’è un gossip che la riguarda e che la ferisce perché non è vero?, chiede la conduttrice. “Proprio perché sono così grintosa e iperattiva, nel mio caso girava la voce delprenderà qualche sostanza”.

E ancora: “Successe che un anno, in tema antidroga, l’allora presidente della Camera Casini fece fare un test su base volontaria. Io sono andata e ho dato anche l’autorizzazione a pubblicare immediatamente il risultato, penso una dei tre o quattro/cinque parlamentari che ha detto subito “pubblicate”. Faccio questo test e dopo qualche giorno, quando non erano ancora stati fatti i nomi, esce un articolo in cui si diceva: “Trovata positiva al test giovane deputata bionda, di destra. Nel pomeriggio mi chiama Silvio Berlusconi. “Non ti preoccupare, risolviamo la cosa, stai tranquilla”.

Cosa ho fatto? “Non ti preoccupare” “Presidente cosa è successo?” “Eh no, niente è uscita questa cosa”. Io sono diventata una furia, ho detto “Silvio ma chi è che mette in giro queste cose?” e ho capito che c’era un gossip molto consistente”.

Spaziando tra politica e privato Ravetto racconta del periodo del suo fidanzamento con Ginefra, lei si è sentita di fare un tweet pubblico dove ha scritto: “Da oggi sono single, lo dico ai paparazzi non ho più un fidanzato”. Ecco che cosa le aveva fatto? Nella risposta Ravetto allude a un comportamento sopra le righe del futuro marito: “Mi aveva fatto molto arrabbiare per una cosa grave che non dico, sono affari nostri e io mi ero molto arrabbiata. Ho fatto un tweet pubblico perché mi volevo vendicare. Ho fatto proprio la belva”.

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