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Naufraga coi figli durante la crociera: il gesto d’amore estremo di una mamma salva i bimbi

Naufraga coi figli durante la crociera: il gesto d’amore estremo di una mamma salva i bimbi. L’incidente è avvenuto lo scorso 3 settembre al largo della costa del Venezuela. Una donna di 40 anni era partita da Higuerote, vicino Caracas, con il marito, i due figli, la tata e un piccolo equipaggio sulla nave Thor per una breve crociera all’isola di Tortuga, nei Caraibi.

Durante il viaggio, però, un’onda ha colpito l’imbarcazione spaccando lo scafo e costringendo parte del gruppo a rifugiarsi su una scialuppa di salvataggio, sotto il sole. Ma nonostante la tragedia, la donna con un gesto d’amore estremo ha salvato i suoi due figli di 2 e 8 anni.

Dopo qualche giorno, infatti, i due bambini sono stati recuperati in mare aperto su una scialuppa di salvataggio aggrappati al corpo della loro mamma. I piccoli sono rimasti in vita grazie alla donna, che li ha allattati per giorni bevendo la sua urina per restare in parte idratata. Così Mariely Chacon è riuscita a salvare la vita ai figli mettendo a repentaglio la sua.

Naufraga coi figli durante la crociera: mamma salva i figli allattandoli

Oltre ai due bambini e alla mamma, c’era anche la tata, sopravvissuta al naufragio, mentre degli altri cinque si sono perse le tracce. Come riporta il Daily Mail, durante il calvario la donna ha consumato la propria urina in modo da avere abbastanza liquidi per produrre il latte, con cui ha nutrito i suoi due figli, di 2 e 6 anni.

Dopo quattro giorni, l’imbarcazione di fortuna è stata intercettata e i soccorritori hanno portato in salvo i sopravvissuti. Secondo i media, l’eroica mamma Chacón ha sofferto di insufficienza d’organo a causa della deplezione di elettroliti causata dalla disidratazione, che è stata probabilmente accelerata dall’allattamento al seno.

Secondo l’Autorità marittima nazionale venezuelana (INEA), la scialuppa di salvataggio è stata avvistata alle 18:20 del 6 settembre al largo dell’isola di La Orchila. La nave della guardia costiera AB Carecare ha raggiunto l’imbarcazione alle 14:10 del giorno successivo. «La madre che è morta ha tenuto in vita i suoi figli allattandoli al seno e bevendo la sua stessa urina», ha detto un portavoce dell’INEA. «È morta tre o quattro ore prima del salvataggio».

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