Paracadute non si apre durante il volo: 52enne si schianta al suolo e muore sul colpo. Il paracadute non si apre durante il volo, così una uomo di 52 anni si è schiantato al suolo ed è morto sul colpo. Carlos Suárez, questo il nome della vittima, era un pioniere del base jumping, ma ieri mattina, martedì 1 aprile, qualcosa è andato storto. L’uomo, spagnolo, stava eseguendo un lancio da una mongolfiera sopra la regione di Toledo. Il suo paracadute non si è aperto, causando la sua morte.
Suárez faceva parte di un team di cinque stuntman che lavoravano come controfigure per il film “La Fiera”, diretto da Salvador Calvo. Mentre gli altri quattro base jumper sono atterrati senza problemi, il suo salto si è rivelato fatale, nonostante fosse stato considerato sicuro. Le autorità di Toledo stanno attualmente indagando sulle circostanze della sua morte per comprendere le cause dell’incidente. Oltre al base jumping, era un esperto di sport estremi, in particolare di alpinismo.
Esperto di sport estremi
Il 52enne sin da giovane si dedicò all’arrampicata, iniziando a 13 anni e diventando noto per le sue imprese. Fu il primo a scalare la parete ovest del monte Naranjo de Bulnes senza corde e vinse tre volte il titolo di campione di arrampicata veloce. Nel corso della sua carriera, scalò le montagne più imponenti del mondo, tra cui l’Himalaya e le Ande. La sua capacità di combinare l’arrampicata con il base jumping lo rese un punto di riferimento nel mondo degli sport estremi.
Secondo Darío Rodríguez, amico stretto di Suárez e proprietario della rivista Desnivel, il base jumper era una persona estremamente prudente. Dopo aver vissuto un grave incidente a Galayos e aver perso alcuni amici, si era temporaneamente allontanato dal base jumping. La sua conoscenza delle montagne e della loro storia era vastissima, e il suo approccio era sempre basato su un’attenta analisi e studio. Grazie alla sua fama internazionale, era considerato un vero ambasciatore dell’alpinismo spagnolo.
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