Tragedia al Lago di Lecco, sub si immerge per metri ma risale troppo in fretta: morto in ospedale. La tragedia al Lago di Lecco si è consumata nella tarda mattinata di ieri, sabato 5 aprile, sulla spiaggia del Moregallo, sulla sponda lecchese del Lario, nel comune di Mandello, davanti ad alcuni bagnanti. Un sub di 63 anni, originario di Albiate, nel Monzese, ha perso la vita durante un’immersione.
Stando a quanto si apprende da una prima ricostruzione, l’uomo si trovava a circa dieci metri di profondità quando, improvvisamente, sarebbe risalito in superficie in modo troppo rapido, probabilmente a causa di un malore, senza effettuare le necessarie soste di decompressione. A tentare di prestargli soccorso è stato il compagno di immersione, un sub di 64 anni, che ha cercato di riportarlo a riva e ha immediatamente allertato i soccorsi.
L’allarme
L’allarme al numero di emergenza 112 è stato lanciato pochi minuti dopo le 13. Sul posto sono intervenuti tempestivamente due ambulanze, un’automedica, gli elicotteri di soccorso da Como e Milano e una squadra dei vigili del fuoco. Le condizioni dell’uomo sono apparse gravissime fin dal primo momento.
Trasportato all’ospedale Manzoni, è arrivato in arresto cardiocircolatorio. Nonostante gli sforzi del personale medico, è deceduto poche ore dopo il ricovero. L’amico, seppur profondamente scosso dall’accaduto, è rimasto illeso. Sull’episodio sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri per chiarire la dinamica dei fatti.
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