Anna Tatangelo: “Milly D’Abbraccio? Quando la persona è niente… Contro di me maschilismo, ancora oggi assediata”. Anna Tatangelo su Milly D’Abbraccio e la lite a ‘X Factor, la relazione con Gigi D’Alessio, e non solo, la cantante ciociara, 38 anni, parla a cuore aperto in una intervista a ‘Il Corriere della Sera’. Ve ne proponiamo alcuni passaggi.
Anna Tatangelo torna sulla scena musicale con «Inferno», un brano dance-pop dai toni rarefatti e sensuali che segna l’inizio di un nuovo capitolo per l’artista. «Riparto all’insegna del divertimento, giocando con la mia femminilità e con la leggerezza in una canzone super passionale», racconta lei.
Alla domanda se punti a conquistare il titolo di tormentone estivo, risponde con schiettezza: «Non entro in quei meccanismi, altrimenti finisce che si vive con l’angoscia. Il periodo fa pensare a un voler mettersi nelle hit estive e se dovesse succedere sarebbe stupendo, ma in me c’era semplicemente la voglia di uscire, dopo tre anni passati a lavorare a un nuovo disco nei minimi dettagli».
Anna Tatangelo: “Contro di me maschilismo, ancora oggi assediata”
Pur mantenendo un tono leggero nel singolo, anticipa che l’album in arrivo avrà una gamma emotiva molto più ampia: «Ci saranno tante mie sfaccettature, forse è il disco che mi racconta di più in assoluto. Parti leggere e poi altre più introspettive, con cose che mi hanno segnata negli ultimi anni. Ci sarà una canzone dedicata a mio padre e un’altra, intitolata “Stupida”, che racconta il momento in cui è venuta a mancare mia mamma, due anni e mezzo fa. Parla di quando sfiori dei momenti molto bui, vedi le altre persone sorridere e tu ti senti un pesce fuor d’acqua perché non ci riesci».
Proprio la scomparsa della madre ha rappresentato per lei un punto di svolta personale e creativo: «Ho iniziato a lavorare al disco e mi sono completamente liberata e alleggerita, per quel che si poteva, attraverso la musica». A questo nuovo inizio si accompagneranno anche due date-evento speciali, sotto il titolo di «Tatangeles», previste per novembre a Napoli e Milano: «Sarà il mio multiverso – dice lei ridendo -, ma in realtà il gioco sul mio cognome vuole dare un senso di appartenenza alla mia community che mi segue da tanto tempo».
Guardando al passato, Tatangelo riflette sul proprio percorso, iniziato giovanissima e costellato di sfide non solo artistiche: «Negli anni si è sempre dato più peso alla mia vita privata, a come mi vestivo o truccavo. E per un periodo mi sono anche sentita frenata, costantemente sotto giudizio, non tanto della gente, quanto degli addetti ai lavori, come se dovessi sempre dimostrare qualcosa in più».
Anna Tatangelo: “Milly D’Abbraccio? Quando la persona è niente.”
Una pressione che, confessa, ha avuto un impatto anche sul piano personale: «Oggi magari ne parlo in modo tranquillo, ma a 18 o 19 anni, quando non hai le spalle grandi, soffri in silenzio e vai avanti. Poi cresci, sorridi, ti dai una pacca sulle spalle e dici “sei stata brava a non mandare a fanculo un po’ di gente”».
Non manca un accenno alla sua relazione passata con Gigi D’Alessio, spesso al centro dell’attenzione mediatica: «C’era molta attenzione, ma anche adesso mi ritrovo i paparazzi sotto casa. Non ne faccio un dramma, ma è inutile nascondere che un po’ di maschilismo, verso di me, c’è stato e c’è. Le donne sono sempre state attaccate, oggi magari se ne parla di più, ma succedeva anche in passato, anche a grandi artiste come Mina, criticata per la vita privata o perché era ingrassata».
Infine, risponde con ironia alle dichiarazioni di Milly D’Abbraccio, tornata a parlare della loro vecchia lite a «X Factor»: «Ma Milly chi, dopo tutti questi anni? – dice lei -. Ribadisco il concetto con la frase che già avevo usato, “quando la persona è niente, l’offesa è zero”».
Pur senza voler alimentare polemiche, Tatangelo chiarisce che quelle critiche non erano una novità per lei: «Lei mi aveva toccata in un momento in cui avevo gli ormoni a mille perché era appena nato mio figlio, ma senza volerle rispondere, faccio presente che erano cose che mi ero sentita dire molte volte. A “X Factor” mi dicevano che ero una ragazzina, anche se avevo già hit e anni di carriera alle spalle e avevo già fatto i miei Sanremo, senza aiuti dall’autotune, che tuttora non uso».
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