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Case di cura horror: 75 anziani legati, picchiati e chiusi in celle buie in condizioni disumane

Case di cura horror: 75 anziani legati, picchiati e chiusi in celle buie in condizioni disumane. Due case di cura horror sono state scoperte dalla polizia con 75 anziani in condizioni disumane. È successo in Bulgaria, dove gli ospiti delle due strutture sono stati salvati nel villaggio di Yagoda, vicino a Stara Zagora. Le Rsa si presentavano come centri per anziani che offrivano stanze in affitto per circa 400 euro al mese, ma in realtà erano luoghi di detenzione e abuso.

Il ministro della Giustizia Georgy Georgiev le ha definite “case degli orrori”. Le autorità bulgare hanno avviato una missione di salvataggio dopo aver scoperto condizioni disumane: residenti legati ai piedi, sedati e chiusi in stanze prive di biancheria da letto, con le maniglie delle finestre rimosse per impedire la fuga.

Le immagini diffuse mostrano anziani in condizioni critiche, alcuni legati su materassi sporchi, altri trasportati fuori su barelle. Cinque persone sono state arrestate con accuse di rapimento, violenza e negligenza. Secondo la procura, una donna non aveva lasciato la struttura da quattro anni, mentre un altro residente, dopo un tentativo di fuga, era stato picchiato e lasciato privo di sensi. Diciotto persone sono state trasportate in ospedale, trattate per disidratazione, malnutrizione e gravi problemi cardiaci. I medici hanno stabilizzato tutti i pazienti e nessuno è attualmente in pericolo di vita.

Personale senza qualifiche

Il personale delle strutture era privo di qualifiche e non c’era assistenza medica costante; i medici intervenivano solo in caso di morte. Alcuni residenti erano sotto l’effetto di potenti tranquillanti e sono in corso analisi per identificare le sostanze somministrate. Inoltre, erano privati dei documenti d’identità e dei telefoni, trattenuti con l’inganno.

Le strutture erano registrate solo come immobili in affitto e non come fornitori di servizi sanitari o sociali. Il governo ha sequestrato documenti e avviato ispezioni su larga scala in case di cura e hospice per contrastare le frodi e proteggere le persone vulnerabili. Sono emerse oltre cento violazioni, con la revoca di quattro licenze e la sospensione di altre attività.

La carenza di strutture legali per anziani ha favorito la nascita di centri illegali. In passato, incendi in case di cura avevano già causato la morte di anziani. Le organizzazioni internazionali, tra cui il Comitato europeo per la prevenzione della tortura, denunciano da anni le condizioni critiche del sistema sanitario e assistenziale in Bulgaria, senza notare significativi miglioramenti.

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