Precipita durante l’arrampicata e resta appeso alla corda per 5 ore: alpinista muore a Pale di San Martino. Tragedia a a Pale di San Martino, in provincia di Belluno, dove un alpinista precipita durante l’arrampicata e muore dopo 5 ore di agonia. È successo ieri, sabato 21 giugno quando l’uomo, un 64enne originario di Sandrigo ma residente a San Pietro in Gu, stava scalando da primo di cordata sulla Cima dei Lastei, ma ad un certo punto è precipitato per circa 30 metri. Nonostante i due compagni di cordata, anche loro veneti, siano riusciti a trattenere la caduta, l’alpinista è rimasto appeso alla corda e non rispondeva.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 15 tramite una chiamata satellitare al Numero Unico per le Emergenze. Le operazioni di soccorso, ostacolate dalla nebbia, hanno visto l’intervento dell’elicottero che, dopo vari tentativi, ha trasportato otto operatori del soccorso alpino delle stazioni di Primiero e San Martino di Castrozza nel punto più vicino alla parete.
Inutili i soccorsi
I soccorritori hanno risalito un canalone tra pioggia, ghiaccio e neve per avvicinarsi alla cordata. I due compagni, impossibilitati a recuperare l’amico, lo hanno assicurato alla roccia e si sono spostati su un terreno più agevole, dove sono stati raggiunti dai tecnici. Quando i soccorritori sono arrivati all’alpinista, respirava ancora, ma è deceduto poco dopo. La salma è stata infine recuperata e affidata alle autorità competenti.
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