Eva Henger: “Nel podcast racconto tutte le donne. Ricordata per il porno? Vi dico come la penso. Una hater è diventata mia amica”. Eva Henger sul podcast, il debutto da regista, è non solo. L’ex attrice porno ungherese naturalizzata italiana, 53 anni, si racconta in una intervista a ‘Il Corriere della Sera’. Ve ne proponiamo alcuni passaggi.
Eva Henger, quest’anno, si è dedicata a un nuovo progetto: un podcast intitolato «Salotto di Eva», incentrato sul tema della medicina estetica. Lo ha realizzato in collaborazione con uno studio medico, coinvolgendo anche professionisti di rilievo. «Io mi sono messa nei panni della paziente curiosa, quella che chiede con parole semplici: cosa succede se faccio questo? È meglio questo o quello? Volevamo che chiunque potesse capire. La medicina estetica è una medicina finché resta una cura, un dosaggio giusto. Quando si esagera, non lo è più».
Guardando al futuro, Henger spera che il podcast possa evolversi e accogliere tematiche ancora più ampie, diventando uno spazio di ascolto e racconto per le donne. «Vorrei che diventasse uno spazio per le storie per le donne. Abbiamo già registrato una puntata con Sara Cosmi, attrice che ha vissuto una malattia durissima e ne è uscita con una forza incredibile. Vorrei raccontare tante donne: ragazze, adulte, madri, tutte diverse. Perché le loro voci mancano».
Eva Henger: “Nel podcast racconto tutte le donne”
Nonostante la sua carriera sia ricca e variegata, l’immaginario collettivo continua a legarla al mondo del porno. Una percezione che, però, non la tocca più di tanto. «È un limite degli altri, non mio. Io ho lavorato come sceneggiatrice, scrittrice, produttrice. E ora ho appena finito un lavoro che parla di infanzia e del modo in cui i comportamenti egoisti dei genitori si riflettono sui figli».
Il progetto in questione è il suo primo film da regista. «Il primo come regista. Ne La brava ragazza, che parla di infanzia e adolescenza, ho messo molta della mia esperienza. La mia di infanzia non è stata felice, per questo ci torno spesso. Nel cast c’è Jane Alexander, un’attrice che adoro e che chiamerò sempre a lavorare con me. È una grandissima professionista e una bravissima ragazza».
Eva Henger: “Una hater è diventata mia amica”
Eva Henger e Jane Alexander avevano già collaborato in precedenza. «L’ho conosciuta mentre facevo l’assistente alla regia su The Contract (il film che lei ha scritto e sceneggiato, diretto da Massimo Paolucci, che uscirà in autunno e sancisce il ritorno sulle scene di Kevin Spacey, ndr). È un thriller, oltre a lei e a Kevin Spacey ci sono anche Vincent Spano, Livia Pillmann e Christian Calabrese». Un altro aspetto importante del lavoro di Henger è l’attenzione per la presenza femminile nei progetti a cui partecipa. «L’80 per cento della troupe del film, che cominciamo a girare a settembre, è costituito da donne».
Nel rapporto con il pubblico, Henger mostra un atteggiamento aperto e disponibile. «Mi fa piacere incontrare le persone. A volte nascono dei legami veri. C’è una signora, si chiama Loredana, l’ho conosciuta su Instagram durante il lockdown. Si può dire che fosse una hater. E poi è diventata un’amica. Addirittura mi ha ospitata a casa sua in Umbria. Mentre stavo cercando un’abitazione, ho preso la residenza da lei. Anche con un’altra, Caterina, è successa una cosa simile. Con le persone educate possono nascere delle cose belle».
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