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Trump manda tre cacciatorpediniere lanciamissili al largo del Venezuela: il motivo

Trump manda tre cacciatorpediniere lanciamissili al largo del Venezuela: il motivo. Gli Stati Uniti inviano tre cacciatorpediniere lanciamissili Aegis al largo delle coste del Venezuela ufficialmente come parte di un’operazione militare volta a contrastare i cartelli della droga latinoamericani, considerati dall’amministrazione Trump organizzazioni terroristiche globali.

La decisione rientra nella strategia del presidente Donald Trump, che ha posto la lotta al narcotraffico tra le priorità della sua politica di sicurezza e immigrazione, collegandola anche al controllo del confine meridionale degli Stati Uniti. Secondo Reuters, che cita un funzionario americano, circa 4.000 marinai e marines saranno coinvolti nelle operazioni nella regione caraibica.

Oltre alle navi da guerra, verranno impiegati aerei spia P-8 e almeno un sottomarino d’attacco. Il piano, che durerà diversi mesi, prevede attività nelle acque e nello spazio aereo internazionali, con compiti di sorveglianza, raccolta di intelligence e, se deciso, la possibilità di lanciare operazioni offensive mirate.

Nessun commento da Maduro

Il governo venezuelano non ha commentato ufficialmente la notizia, ma il presidente Nicolás Maduro ha dichiarato che il Paese è pronto a difendere il proprio territorio marittimo, aereo e terrestre da quella che ha definito la minaccia di un impero in declino, senza tuttavia menzionare direttamente le unità navali statunitensi.

Negli ultimi mesi, l’amministrazione Trump aveva già inviato due navi da guerra a sostegno delle attività di controllo dei confini e di contrasto al narcotraffico. A febbraio, inoltre, Washington ha classificato il cartello messicano di Sinaloa, altre bande criminali e il gruppo venezuelano Tren de Aragua come organizzazioni terroristiche, intensificando i controlli sull’immigrazione verso chi sospettato di farne parte. Parallelamente, l’esercito statunitense ha aumentato le attività di sorveglianza aerea per monitorare le operazioni dei cartelli messicani e individuare strategie di contrasto più efficaci.

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