Entra in una villa per rubare, cucina pizza e caffè poi scappa col bottino investendo il proprietario: arrestato. Un ladro entra in una villa per rubare, poi cucina pizza e caffè prima di scappare via con il bottino investendo anche il proprietario. È successo sull’Isola di Wight, nel Regno Unito, dove un ladro ha fatto irruzione in una villa del valore di 1,5 milioni di sterline (circa 1,75 milioni di euro), approfittando dell’assenza dei proprietari per rubare oggetti di valore.
Durante il colpo, l’uomo si è anche concesso pizza, caffè e succo di frutta, comportandosi come se fosse a casa propria. Tra gli oggetti sottratti figuravano un orologio Rolex, 600 sterline (circa 700 euro) e una Citroën Crossback appartenente al figlio della famiglia.
La vicenda ha preso una piega drammatica quando uno dei proprietari è rientrato verso le 14.40, trovando i cancelli spalancati e l’auto di famiglia spostata. Mentre si avvicinava, il ladro è apparso improvvisamente alla guida del veicolo rubato e, nel tentativo di fuggire, ha investito il proprietario, che è rimasto schiacciato tra due auto. L’uomo ha riportato ferite e, soprattutto, un profondo senso di violazione e insicurezza nella propria abitazione.
L’arresto
La polizia ha arrestato il responsabile poche ore dopo, trovandolo fuori dalla sua abitazione con la Citroën rubata, contanti, orologi e chiavi ancora a bordo. Le impronte digitali lo hanno collegato alla scena del crimine. In seguito, ha dichiarato agli agenti di essere entrato da una finestra aperta dopo aver udito delle voci che gli suggerivano di farlo.
Il tribunale ha accertato che, al momento del furto, l’uomo stava attraversando un grave episodio psicotico acuto e soffriva di una malattia mentale diagnosticata. Tre perizie psicologiche e un rapporto di libertà vigilata hanno confermato le sue condizioni. Il giudice ha sottolineato che, se non fosse stato “eccezionalmente malato di mente”, avrebbe ricevuto una condanna detentiva di quattro anni. In considerazione delle sue difficoltà psichiche e del percorso di cura intrapreso, è stato invece condannato a due anni di carcere con sospensione condizionale, con l’obbligo di partecipare a 20 giorni di riabilitazione e di pagare una multa di 500 sterline (circa 585 euro).
La famiglia colpita ha descritto un dolore persistente, tanto da trascorrere ora gran parte del tempo sulla terraferma, mentre la figlia adolescente continua a recarsi ogni giorno sull’isola per frequentare la scuola. Il servizio di libertà vigilata ha valutato il responsabile come a basso rischio di recidiva, sottolineando che non aveva commesso reati da dieci anni prima del furto e non ne ha più commessi da allora.
Seguici anche su Facebook. Clicca qui












Aggiungi Commento