Home » Signorini: “Matrimonio con Paolino? Il progetto c’è. Addio al Grande Fratello per un motivo. E sul nuovo Gf…”
Gossip Tecnologia

Signorini: “Matrimonio con Paolino? Il progetto c’è. Addio al Grande Fratello per un motivo. E sul nuovo Gf…”

Signorini: “Matrimonio con Paolino? Il progetto c’è. Addio al Grande Fratello per un motivo. E sul nuovo Gf…”. Alfonso Signorini sul matrimonio con il suo compagno Paolino, il Grande Fratello con la nuova edizione, e non solo. Il giornalista e conduttore ne parla in una intervista a ‘Il Corriere della Sera’ della quale vi proponiamo alcuni passaggi.

Signorini ha seguito con attenzione il debutto di Simona Ventura alla conduzione della nuova edizione del Grande Fratello. «Certo, se non lo avessi fatto, avrei avuto qualche rotella fuori posto! Ero pieno di curiosità. Con Simona ci siamo sentiti anche quella mattina e le ho fatto i miei auguri. A differenza di altri colleghi, che considerano il passaggio di conduzione un delitto di lesa maestà, io ne sono stato felice. Ancor di più quando ho saputo che lo avrebbe condotto una mia amica».

E conferma con fermezza: «Sì. Avevo manifestato la mia stanchezza all’azienda e Pier Silvio Berlusconi, decidendo di affidarlo a un’altra persona, ha dimostrato di aver accolto le mie perplessità. Per sei anni ho condotto sei mesi di fila due Prime Time con due dirette di 4 ore: è qualcosa di impressionante. Facevo il pendolare, mi alzavo alle 6 del mattino per prendere un treno e tornare a Milano dopo essere andato a dormire alle 3».

Riflettendo sull’eredità lasciata al programma, Alfonso Signorini rivendica con orgoglio il cambiamento di rotta. «Delle storie. Prima il GF era puro intrattenimento, c’erano i giochi, le vasche, tutte cose che anche quando ero opinionista sentivo poco in linea con il mio modo di essere. Mi è venuta la curiosità di conoscere di più la vita di questi ragazzi, e si è rivelata una cifra connotativa dell’ultimo ciclo del Grande Fratello».

Signorini: “Addio al Grande Fratello per un motivo”

Tra le scelte più significative, Signorini ricorda con determinazione quella di aver voluto Giovanni Ciacci nel cast. «Ah certo, sono stato io a volere a tutti i costi Giovanni Ciacci, è una cosa per cui mi sono battuto. Era scandaloso che un sieropositivo per regolamento di Endemol non potesse partecipare ai reality, sull’Isola dei Famosi era la stessa cosa. Ed è stato incredibile dover informare il pubblico che la presenza di un sieropositivo nella casa non era pericolosa per gli altri concorrenti».

Non ha dimenticato neppure le polemiche, come quella scatenata da una frase di Giulia De Lellis. «E io mi arrabbiai moltissimo. Quella ignoranza non può più essere tollerata». E sul futuro televisivo resta aperto ma sereno. «Se si farà il Grande Fratello Vip, sarà l’editore a comunicarlo e io sarò felice di condurlo. Se non si farà, pazienza».

Intanto, continua il suo impegno come direttore editoriale di «Chi», che celebra i suoi trent’anni con un evento speciale. «Canterà per noi Matteo Bocelli, al quale abbiamo dedicato la nuova copertina. Tra questa e la prima, con Claudia Schiffer, ci sono 30 anni di storia del nostro paese. Ci rende molto felici avere ricevuto i messaggi di auguri del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni».

Ripercorrendo la sua carriera, Signorini ricorda l’ingresso nella redazione di «Chi» e l’incontro con Silvana Giacobini, che lo notò grazie a un’intervista audace. «Mi sono accorto, passando dall’altra parte della barricata, di non essere per niente amato dagli uffici stampa. Del resto, li ho regolarmente scavalcati».

Signorini: “Matrimonio con Paolino? Il progetto c’è”

Riguardo all’evoluzione del gossip, il direttore non nasconde le difficoltà imposte dai social. «Il nostro lavoro si è complicato molto. Il mondo dei social è stato alla base della crisi dell’editoria. Da un lato sui social la star si autogestisce, bruciando le notizie. Dall’altro condiziona le tematiche, che erano le testate a decidere un tempo, quando si andava in edicola per trovare le notizie. Peccato che gran parte di quello che gira sui social siano fake news».

Tra le interviste che ricorda con più orgoglio, ce n’è una che lo ha segnato profondamente. «Quella a Gregorio Fuentes, il pescatore de Il vecchio e il mare, che era stato il compagno di Hemingway. La feci all’Avana. Mi diede un ritratto inedito dello scrittore, del loro rapporto fatto di grandi silenzi e complicità».

Infine, parlando della sua vita privata, Signorini si lascia andare a un pensiero affettuoso nei confronti del suo compagno Paolino. E a proposito di matrimonio, rivela: «Il progetto c’è! Ho avuto 6 anni matti e disperatissimi, per dirla con Leopardi, e da quando sono più libero io e Paolo ci siamo ritrovati, abbiamo passato molto più tempo insieme, weekend in macchina, per esempio in Alsazia e Foresta Nera. Durante uno di questi giri ci siamo detti: perché non ci sposiamo? E allora credo proprio che arriveremo a festeggiare i nostri 25 anni insieme con il matrimonio, perché è giusto così».

Seguici anche su Facebook. Clicca qui

Loading...
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com