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Comprano una ex chiesa all’asta per costruire la casa dei sogni: trovano 83 corpi sepolti sotto il pavimento

Comprano una ex chiesa all’asta per costruire la casa dei sogni: trovano 83 corpi sepolti sotto il pavimento. Un uomo e una donna comprano una ex chiesa all’asta per costruire la casa dei sogni ma trovano 83 corpi sepolti sotto il pavimento. Lucy Thomas, 53 anni, e Rhys, 45 anni, hanno scoperto 83 corpi sotto la chiesa che avevano acquistato. La coppia era passata spesso davanti alla chiesa di San Pietro, edificio di interesse storico culturale di Grado I, prima di accorgersi che era in vendita.

L’annuncio descriveva la proprietà come una casa con cinque camere da letto, facendo pensare che i lavori di ristrutturazione dell’edificio di 900 anni fossero già stati completati. Durante una visita, emerse invece che l’immobile era ancora in gran parte una chiesa e richiedeva un intervento completo. Nonostante le difficoltà, Lucy e Rhys decisero di partecipare all’asta, acquistando l’edificio per 405.000 sterline.

L’avviso prima dei lavori

Prima dell’inizio dei lavori erano stati avvertiti della possibile presenza di cinque o sei sepolture sotto il pavimento, ipotesi legata alle antiche pratiche funerarie riservate a persone influenti. La scoperta reale fu però ben diversa: sollevando le lastre emersero progressivamente decine di resti, fino a raggiungere il numero di 83 corpi. Per rispetto dei defunti, la coppia scelse di non rimuoverli e di ricoprirli con un nuovo pavimento dotato di riscaldamento a pavimento.

Come spiegato da Lucy, la presenza di un archeologo era obbligatoria durante gli scavi, che raggiunsero i 40 centimetri di profondità. Inizialmente la situazione generò disagio, ma con il tempo la coppia si abituò all’idea di convivere con le sepolture, spesso collettive e familiari.

La chiesa di Peterstone Wentlooge, in Galles, costruita nel 1142, è stata oggetto di un complesso progetto durato quattro anni, concluso dopo l’acquisto avvenuto nel 2021. Dopo la pandemia, l’edificio era pubblicizzato come abitazione con cinque camere, ma la conversione non era stata completata e richiedeva l’approvazione definitiva del permesso edilizio.

La ristrutturazione

Per 18 mesi i proprietari poterono solo smantellare alcune parti, attendendo le autorizzazioni. La ristrutturazione, seguita da un costruttore locale, ha previsto una struttura a mezzanino in legno e metallo per preservare le mura originali. Sono stati mantenuti elementi storici come il campanile, affiancati da soluzioni moderne quali doppi vetri e comfort contemporanei.

Oggi l’ex chiesa, trasformata in una struttura con sei camere e sei bagni, è disponibile su Airbnb ed è considerata dalla famiglia un traguardo importante, frutto di un impegno condiviso e di un lungo lavoro di recupero architettonico e organizzativo che ha coinvolto l’intero nucleo familiare fino al completamento finale.

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