San Valentino, dai il nome del tuo ex a scarafaggi e ratti in esposizione: l’iniziativa di alcuni zoo americani. A San Valentino dai il nome del tuo ex a scarafaggi e ratti che saranno poi esposti. È l’insolita campagna lanciata in diversi zoo degli Stati Uniti, che invita i visitatori a partecipare a iniziative che consentono loro di dare a scarafaggi, ratti o altri animali il nome di un ex o di qualcuno che non amano.
L’iniziativa, avviata nel 2011 e rilanciata ogni anno nel periodo della festa degli innamorati, nasce come alternativa simbolica alle tradizioni romantiche e punta a raccogliere fondi per la conservazione della fauna selvatica. Secondo quanto riportato da NBC News, la tendenza si è progressivamente diffusa in numerose città americane, coinvolgendo diversi zoo e acquari.
Il progetto ha avuto origine presso il Bronx Zoo di New York City, che nel 2011 ha lanciato la campagna “Name-a-Roach”, consentendo ai partecipanti di donare denaro per assegnare un nome a uno scarafaggio soffiante del Madagascar. In cambio viene rilasciato un certificato digitale personalizzato e, nelle edizioni più recenti, è possibile aggiungere messaggi. Secondo quanto verificato dall’emittente, le donazioni sostengono programmi di protezione animale e miglioramento delle strutture.
L’iniziativa
Il modello è stato replicato e adattato da altre istituzioni, tra cui lo San Antonio Zoo e il Brookfield Zoo di Chicago. In questi casi l’offerta è stata ampliata includendo ratti e verdure, che possono essere utilizzati come cibo per altri animali carnivori ospitati nelle strutture. Il Brookfield Zoo espone inoltre i nomi scelti su un pannello interno, rendendo pubblica la dedica simbolica.
Altre realtà hanno adottato formule simili. Il Maryland Zoo offre la possibilità di assegnare il nome di un ex a un mucchio di escrementi animali, mentre il Maritime Aquarium consente di dare un nome a pesci destinati a essere utilizzati come alimento per altri esemplari, permettendo ai partecipanti di “dire addio” in modo simbolico.
Secondo NBC News, la partecipazione non è limitata a chi desidera ricordare una relazione passata. Alcuni donatori hanno scelto nomi di concetti astratti, come stagioni o parole simboliche, mentre altri hanno utilizzato l’iniziativa come regalo ironico per amici. La procedura è gestita online ed è aperta a qualsiasi adulto che desideri effettuare una donazione. Il certificato digitale può essere personalizzato con messaggi aggiuntivi.
Le specie selezionate per queste campagne non sono invasive
Le istituzioni coinvolte sottolineano che le specie selezionate per queste campagne non sono invasive e non comportano rischi ambientali. Nel caso degli animali destinati all’alimentazione, viene precisato che si tratta di pratiche già previste nella dieta ordinaria dei carnivori presenti nelle strutture e che la campagna non introduce modalità diverse rispetto alla gestione abituale.
I fondi raccolti rappresentano una fonte aggiuntiva di entrate per sostenere programmi di conservazione, tutela delle specie in via di estinzione, manutenzione delle strutture e attività educative rivolte alla comunità. Negli Stati Uniti, le donazioni risultano deducibili dalle tasse, elemento che contribuisce ad aumentarne l’attrattiva per alcuni partecipanti.
Dal lancio del programma nel 2011, la partecipazione è cresciuta costantemente, con un incremento delle donazioni nel mese di febbraio. L’originalità dell’iniziativa e la copertura mediatica hanno contribuito ad accrescere la visibilità degli zoo coinvolti e dei loro progetti di conservazione, consolidando una strategia di raccolta fondi alternativa che unisce simbolismo, coinvolgimento del pubblico e sostegno concreto alla tutela della biodiversità.
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