Arrestato per abusi su una bambina di 11 anni, si getta dal quarto piano del tribunale: morto in ospedale. Un uomo arrestato per abusi su una bambina di 11 anni, si è suicidato lasciandosi dal quarto piano del tribunale di La Plata, in Argentina. L’uomo, accusato di abusi sessuali su una minorenne, è atterrato sull’auto di un giudice e, dopo diverse ore di agonia, è morto in ospedale.
Secondo quanto riferito dai media locali, l’imputato si sarebbe dato alla fuga mercoledì intorno a mezzogiorno, approfittando di una momentanea distrazione degli agenti di polizia incaricati della sua sorveglianza. L’episodio si è verificato all’interno dell’edificio giudiziario situato lungo l’8th Street, tra la 56th e la 57th Street, nel momento in cui l’uomo si trovava nel tribunale in attesa di incontrare il proprio avvocato difensore nell’ambito del procedimento a suo carico per presunti abusi sessuali su una minore.
Secondo le informazioni riportate, il sospettato era stato arrestato il giorno precedente nel quartiere di Tolosa, un sobborgo della città di La Plata. Durante la permanenza negli uffici giudiziari avrebbe avuto un colloquio con il difensore d’ufficio. Fonti coinvolte nel caso e citate dall’agenzia di stampa 0221 hanno riferito che il detenuto avrebbe detto al proprio legale che non sarebbe tornato in prigione poco prima di compiere il gesto estremo.
Indagini in corso
Il salto è avvenuto da una finestra dell’edificio e la caduta si è conclusa nel parcheggio privato della struttura. L’uomo è precipitato sul cofano dell’auto appartenente al responsabile del Tribunale delle Garanzie numero 2 di La Plata. A seguito dell’impatto il veicolo ha riportato danni evidenti.
Subito dopo la caduta sono stati attivati i soccorsi. Il personale sanitario intervenuto sul posto ha prestato le prime cure all’uomo, che presentava gravi ferite, tra cui fratture esposte e lesioni multiple. Il Sistema di Assistenza Medica d’Emergenza lo ha quindi trasportato con urgenza all’ospedale San Martín, dove è stato ricoverato in condizioni critiche. A causa della gravità delle ferite riportate, è stato necessario sottoporlo a un intervento chirurgico d’urgenza.
Nonostante le cure ricevute, l’uomo è morto dopo diverse ore di agonia. Nel frattempo il sistema giudiziario dovrà chiarire come il detenuto sia riuscito a eludere i controlli, raggiungere la finestra dell’ufficio e lanciarsi nel vuoto. Secondo quanto riferito dalle fonti, le fasi successive all’accaduto, compresi i soccorsi e il trasferimento in ospedale, sono state riprese in video da alcuni testimoni presenti sul posto, materiale che potrebbe contribuire alla ricostruzione dell’episodio.
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