Home » Labrador entra in un’aula del tribunale e fa saltare il processo: dichiarato nullo per le coccole dei giurati
Animali Curiosità

Labrador entra in un’aula del tribunale e fa saltare il processo: dichiarato nullo per le coccole dei giurati

Labrador entra in un’aula del tribunale e fa saltare il processo: dichiarato nullo per le coccole dei giurati. Un Labrador entra in un’aula del tribunale e fa saltare il processo, che viene dichiarato nullo per le coccole dei giurati chiamati a giudicare un uomo accusato di aver ucciso il cane del vicino. Quella che sembra la scena di un film è in realtà accaduto davvero lo scorso venerdì, 6 marzo, nello Stato americano della Pennsylvania.

In questa insolita vicenda giudiziaria, un processo già delicato ha preso una piega del tutto inattesa quando un Labrador nero di nome Clark, cane da pet therapy utilizzato dal tribunale, è riuscito a introdursi nella stanza della giuria durante una pausa. L’animale, evidentemente ignaro delle implicazioni legali delle sue azioni, è stato accolto con entusiasmo dai giurati, che non hanno resistito alla tentazione di accarezzarlo e scambiare qualche momento di affetto con lui.

Il problema è che quei giurati non si trovavano lì per una pausa relax, ma per decidere il destino di un uomo accusato di aver ucciso proprio il cane di un vicino. Quando la situazione è stata segnalata al giudice Michael F. Salisbury, la scena ha assunto contorni decisamente più seri. Il magistrato ha immediatamente sospeso il procedimento e ha convocato nel suo ufficio l’avvocato della difesa Sarah Marie Lockwood e il procuratore distrettuale David Strouse per discutere quella che ha definito una “questione preoccupante”.

La difesa ha subito chiesto l’annullamento

Clark si trovava in tribunale insieme al suo addestratore, un agente di sorveglianza. A un certo punto il guinzaglio è caduto accidentalmente e il Labrador, cogliendo l’occasione con lo spirito esplorativo tipico della sua razza, ha deciso di fare una breve visita ai giurati riuniti dopo la pausa pranzo. Bastarono pochi minuti di coccole perché l’incidente diventasse un problema legale.

La difesa dell’imputato, Robert J. Wallish III, 55 anni, ha chiesto immediatamente l’annullamento del processo. Il procuratore aveva proposto di interrogare i giurati e fornire istruzioni correttive per evitare qualsiasi influenza emotiva. Tuttavia il giudice ha ritenuto che la situazione potesse compromettere l’imparzialità della giuria e ha accolto la richiesta della difesa, dichiarando nullo il processo.

Come riporta People, Wallish è accusato di crudeltà aggravata sugli animali, manomissione di prove e maltrattamento di cadavere in relazione alla morte di Hemi, un Labrador giallo di 11 anni appartenente ai vicini. Durante la sua testimonianza, l’uomo ha raccontato di aver sparato nel buio il 16 dicembre 2024 mentre controllava le telecamere di sorveglianza vicino alla sua baita di caccia. Ha spiegato di aver sentito un ringhio e di aver sparato senza sapere cosa si trovasse davanti a lui.

Seguici anche su Facebook. Clicca qui

Loading...
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com