Home » Nancy Brilli: “Il Padrone? Personaggio lontano da quella che sono. Ramazzotti sbaglia su Sal Da Vinci”
Gossip Spettacolo

Nancy Brilli: “Il Padrone? Personaggio lontano da quella che sono. Ramazzotti sbaglia su Sal Da Vinci”

Nancy Brilli: “Il Padrone? Personaggio lontano da quella che sono. Ramazzotti sbaglia su Sal Da Vinci”. Nancy Brilli su Il Padrone, il paragone di Eros Ramazzotti su Sal Da Vinci, e non solo. L’attrice romana, 62 anni il prossimo 10 aprile, ne parla in una intervista a ‘Fanpage.it’ della quale vi proponiamo alcuni passaggi.

Nancy Brilli è al Teatro Quirino con Il Padrone di Gianni Clementi, dove interpreta una donna malvagia, avida, arrampicatrice sociale: un ruolo lontanissimo da quelli che il pubblico è abituato a vederle interpretare. Racconta che per lei cimentarsi in un personaggio così distante è un vero divertimento, quasi un gioco: “Fare gli attori e fare altro da sé, fare un personaggio così lontano dal mio spirito è come andare alle giostre. Dentro tutti noi c’è una parte oscura, no? Per cui uno attinge. Ovviamente nulla di lontanamente paragonabile a questa che è una criminale, ma insomma una parte oscura a cui attingere c’è. E poi un pezzetto di ogni donna cattiva che ho incontrato nella mia vita”.

Ammette di non averne incontrate molte, ma “abbastanza da ricordarsele per sempre“. Prosegue poi spiegando la natura del personaggio, una donna che si arricchisce appropriandosi dei beni di un ebreo deportato. “Esattamente. Loro si ritrovano proprietari di appartamenti e negozi per i quali facevano da prestanome dopo le leggi razziali del ’38 e dopo la guerra si ritrovano padroni assoluti di tutto questo perché nessuno è andato più a reclamarli. Per cui vivono 13 anni da gran signori, sono passati dall’essere morti di fame all’essere gran signori. Il marito è un uomo mite, buono e in fondo si sente custode di beni non suoi. Lei no, lei è arrampicatrice sociale, avida, presuntuosa, è una di quelle “per me solo il meglio e gli altri s’arrangino””.

Nancy Brilli: “Il Padrone? Personaggio lontano da quella che sono”

Parallelamente al teatro, Brilli è in onda ogni giorno con Un Giorno da Pecora, un’esperienza che la entusiasma profondamente: “Mi sto divertendo come una pazza. È la seconda settimana. Poi abbiamo fatto il “Sanremo da Pecora” che è stata una delle cose più divertenti dove tutti i politici sono venuti a cantare e anche a suonare, ci sono stati dei duetti anche bipartisan. È stato molto divertente. È un’esperienza bella, mi piace molto. Perché mi piace molto la velocità della radio. Non puoi perdere un attimo, devi essere sempre molto allerta. E poi con Giorgio Lauro accanto che è bravissimo, è un maestro della parola veloce”.

Racconta anche come il programma stia affrontando il tema del referendum, mantenendo un equilibrio rigoroso: “Alla nostra maniera. Ieri c’era il ministro Zangrillo come ospite una canzone per il sì, noi manteniamo una totale parità sia per il no che per il sì, ma ieri era il turno del sì”.

Il discorso si sposta poi su Sanremo e sulla canzone di Sal Da Vinci, che Brilli commenta con schiettezza: “Allora, ti può piacere o non piacere il genere, ma nel suo genere è una canzone perfetta. Lui poi è un grande cantante, non si può dire che non lo sia. È una cosa che ti entra in testa e non esce più“. Quanto al paragone fatto da Eros Ramazzotti con Se bruciasse la città, lei non lo condivide: “Non so come mai gliela ricorda, a me non me la ricorda per niente. Però dico: il pubblico ha votato così, alla gente è piaciuto questo. Peraltro, io ho visto la prima serata. Tutto l’Ariston cantava, tutta la sala stampa cantava. Per cui è il momento di Sal Da Vinci, buon per lui”.

Nancy Brilli: “Ramazzotti sbaglia su Sal Da Vinci”

Guardando ai suoi prossimi impegni, il 22 aprile sarà la Venere Capitolina per il Natale di Roma, un ruolo che la emoziona profondamente: “Mi fa molto piacere, per me Roma è un parente, come per tutti i romani. Nelle altre città la città dove sei nato è la tua città, punto e basta. Ma da romano, Roma è veramente un parente. C’è un livello di affezione che forse Napoli ce l’ha, però in un’altra maniera. Per noi è un parente un po’ sciancato, ma gli si vuole tanto bene”.

La conversazione tocca poi Ballando con le Stelle, da cui si passa naturalmente al ritorno di Milly Carlucci con Canzonissima. Brilli spera in un lavoro di qualità: “Mi auguro che facciano una reinterpretazione di grande qualità perché poi quando tirano fuori dal cassetto delle cose molto vecchie è difficile per l’appunto svecchiarle, è difficile farne… bisogna cercare di non fare una copia. Va detto che il cast sembra promettere bene. C’è Cocciante, Leali, Ruggeri, Arisa. È un cast di alta classe, ma questo da Milly è una cosa che ci si aspetta perché lei è molto brava a fare i cast”.

Nancy Brilli: “Selvaggia Lucarelli al Rifà Fratello? L’avranno riempita di Soldi”

L’altro grande ritorno è quello di Selvaggia Lucarelli, nuova opinionista del Grande Fratello VIP. Brilli commenta con ironia e realismo: “Ma buon per lei, l’avranno riempita di soldi, dico, quindi va benissimo. Lei già è la giornalista più ricca d’Italia, lo sarà ancora di più. Non riesco a capire come possa conciliare l’opinionista al Grande Fratello e la giudice a Ballando con le Stelle, ci riuscirà? Io non lo so. È una persona che comunque nel bene o nel male, ti piace o non ti piace, ma fa scuola. Alla fine ne conosco tante che vogliono essere Selvaggia Lucarelli, quell’essere puntuta, quell’essere tagliente anche talvolta offensiva. Ha un sacco di imitazioni, insomma”.

Infine, quando le si chiede se accetterebbe un ruolo in un reality come il Grande Fratello VIP, la risposta è netta: “Assolutamente no. Io mai. Non lo conosco e non sono tra gli estimatori della trasmissione. In più Ballando per me era una gara di ballo e uno show televisivo. Ho scoperto essere un reality show nel farlo e non è proprio il genere che mi si confà”.

Seguici anche su Facebook. Clicca qui

Loading...
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com