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Salute

Fratelli e sorelle fondamentali per le persone che affrontano un lutto soprattutto in un caso: la scoperta

Fratelli e sorelle fondamentali per le persone che affrontano un lutto soprattutto in un caso: la scoperta. I fratelli e le sorelle sono fondamentali per le persone che stanno affrontando il lutto per la perdita di un genitore soprattutto nelle persone di mezza età. È quanto emerge da un nuovo studio condotto da un gruppo ricercatori e pubblicato sul Journal of Epidemiology & Community Health, gli adulti di mezza età che potevano contare sul supporto di una rete di fratelli e sorelle, necessitavano di un minor numero di antidepressivi e altri farmaci per la salute mentale, sia prima che dopo la morte dei genitori.

“I risultati potrebbero indicare che il peso della morte di un genitore è minore quando sono presenti più fratelli”, ha concluso il team di ricerca guidato da Juha Luukkonen, ricercatore post-dottorato presso l’Università di Helsinki, in Finlandia. Per lo studio, i ricercatori hanno analizzato le prescrizioni di farmaci psicotropici, tra cui antidepressivi, ansiolitici, sedativi e sonniferi, nei tre anni precedenti e successivi alla morte di un genitore, su un campione di oltre due milioni di residenti finlandesi. L’analisi ha riguardato persone di età compresa tra i 35 e i 55 anni, nel periodo tra il 2006 e il 2016.

I risultati mostrano che minore è il numero di fratelli e sorelle, maggiore è la probabilità di ricorrere a farmaci per la salute mentale, soprattutto nell’anno successivo alla morte della madre. I figli unici presentano una probabilità superiore del 5,1% rispetto a chi non ha vissuto una perdita simile. Chi ha un fratello o una sorella mostra una probabilità maggiore del 4,3%, mentre la percentuale scende al 3,5% per chi ha due fratelli e al 2,6% per chi ne ha tre.

I dati

Secondo i ricercatori, queste differenze emergono anche nell’anno precedente alla morte della madre, con percentuali più elevate per chi ha meno fratelli: 2,8 punti percentuali per i figli unici, 2,2 per chi ha un fratello o una sorella, 2 per chi ne ha due e 1 punto per chi ne ha tre.

Diversa la situazione per quanto riguarda la perdita del padre. In questo caso, la probabilità di ricorrere a farmaci psichiatrici aumenta solo nell’anno successivo al decesso e in misura generalmente inferiore rispetto a quanto osservato per la madre. Lo studio evidenzia inoltre che le donne tendono ad aver bisogno di più farmaci psichiatrici rispetto agli uomini. I ricercatori ipotizzano che ciò possa essere legato al fatto che gli uomini chiedono meno frequentemente aiuto per problemi di salute mentale.

Un ulteriore elemento riguarda il possibile indebolimento della rete di supporto familiare. I ricercatori sottolineano che, con il progressivo declino delle reti di parentela nelle società che invecchiano, le persone potrebbero affrontare livelli di stress più elevati quando i genitori si avvicinano alla fine della loro vita. Infine, viene evidenziato che la presenza di fratelli può rappresentare un fattore protettivo nel processo di elaborazione del lutto, mentre l’assenza di una rete familiare ampia può aumentare la vulnerabilità psicologica, soprattutto in momenti di perdita come quello della morte dei genitori.

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