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Papa Leone a Napoli: la calorosa accoglienza dei napoletani

Papa Leone a Napoli: la calorosa accoglienza dei napoletani

Napoli accoglie Papa Leone XIV.
Una moltitudine di fedeli ha affollato le strade cittadine per una calorosa accoglienza del Sommo Pontefice in una giornata storica tra un misto di fede, emozione e spiritualità collettiva.

Ad un anno dalla sua elezione al pontificato, Papa Leone XIV è giunto in Campania per una visita pastorale iniziata al Santuario di Pompei. Lì il dovuto omaggio alla Madonna del Rosario con la celebrazione della Santa Messa e la pratica devozionale della Supplica, scritta da San Bartolo Longo nel 1876.

L’accoglienza da parte delle autorità civili e religiose della città è avvenuta presso l’area della rotonda Diaz dove il Pontefice è giunto direttamente da Pompei. Attraversando i luoghi caratteristici della città dal lungomare al Duomo, ha celebrato un momento di preghiera per i fedeli al cospetto del santo patrono per poi raggiungere Piazza del Plebiscito per l’incontro con la città tutta.

Piazza gremita

La piazza si è così trasformata in uno spazio enorme di festa e raccoglimento. Tra musica, bandiere, cori spontanei a testimonianza l’affetto del popolo napoletano per il Santo Padre, le parole del pontefice hanno risuonato forti. I temi della speranza, della solidarietà e della dignità sociale, in particolare rivolta ai giovani ed alle periferie cittadine, hanno dimostrato la vicinanza ai temi più sentiti non solo dalla Chiesa ma dalla comunità tutta.

Parla di pace, il capo della Chiesa cattolica, e di contrastare la guerra senza chiudersi nell’indifferenza verso le carneficine che ogni giorno si attuano in varie parti del mondo. Incita non abituarsi all’orrore della guerra, quanto piuttosto a prendere una chiara posizione nei confronti di una società sempre più votata ai beni terreni piuttosto che al benessere collettivo. La visita si è svolta nell’ordine e nel rispetto più totale.

Da sottolineare il grande lavoro fatto dall’organizzazione comunale per mezzo degli agenti di polizia municipale e delle forze dell’ordine tutte che hanno reso la città un luogo sicuro e ordinato. La visita del Papa non è solo un evento religioso, ma un momento simbolico di unità internazionale.

La città, grazie con la sua forte partecipazione e l’entusiasmo collettivo, ha ancora una volta mostrato il suo volto più autentico: quello di una comunità capace sempre di stringersi intorno ad eventi che uniscono fede identità e speranza.

Marcella Selo (inviata per BreveNews.Com)

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Marcella Selo

Diplomata al conservatorio in canto lirico, suona il pianoforte dall’età di 5 anni e la musica non ha mai abbandonato la sua vita. Ha fondato due cori polifonici: I Cantores Ecclesiae fondato 30 anni fa e che si è esibito durante tutta la sua carriera in svariati concerti dai programmi classici e gregoriani; 6 anni fa ha fondato un altro ensemble, i Royal Gospel Choir che ha prodotto diversi concerti accompagnato da quartetto jazz live.

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