Bari, riconosciuto bimbo con una mamma e due papà: la sentenza storica. La Corte di Appello di Bari ha riconosciuto un bimbo con una mamma e due papà. Si tratta di una decisione definita storica, contenuta in una sentenza emessa a gennaio e ormai diventata definitiva, con cui è stato riconosciuto un bambino come figlio di tre genitori. Il minore, infatti, è stato riconosciuto non solo dalla madre che lo ha partorito, ma anche dai due uomini che si occupano della sua crescita sin dalla nascita.
Il bambino, che oggi ha quattro anni, è nato in Germania. Secondo quanto riportato, non si è trattato di un caso di maternità surrogata, ma di una scelta condivisa e consapevole di genitorialità. La madre del piccolo è un’amica della coppia formata dai due papà, legati sentimentalmente da oltre dieci anni. Il concepimento è avvenuto in modo naturale e il bambino è stato inizialmente riconosciuto dalla madre e dal padre biologico, che è sposato con il proprio compagno italotedesco.
Successivamente anche il secondo padre ha richiesto il riconoscimento del minore. In Germania, infatti, l’adozione in situazioni di questo tipo è consentita dalla legge. Una volta ottenuto il riconoscimento all’estero, i due uomini hanno chiesto che il provvedimento fosse trascritto anche in Italia. La richiesta, però, era stata respinta dal Comune pugliese a cui si erano rivolti.
Il ricorso
Da quel rifiuto è nato il ricorso davanti alla Corte d’Appello di Bari, che ha infine accolto la richiesta e autorizzato il riconoscimento anche nel territorio italiano. I giudici hanno fatto riferimento anche alla precedente decisione emessa dall’autorità giudiziaria tedesca, che aveva già autorizzato il riconoscimento del secondo padre.
Soddisfazione è stata espressa dall’avvocata dell’associazione per i diritti lgbtq+ che ha seguito il caso dei due uomini. La legale ha dichiarato di augurarsi che questa sentenza possa rappresentare un primo passo verso una giurisprudenza più aperta a famiglie di questo tipo, sottolineando come situazioni simili continuino ancora a suscitare scalpore, pur ritenendo che dovrebbero essere considerate normali.
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