Peschiera del Garda, morto in casa da un anno ma nessuno se ne era accorto: affitto pagato regolarmente. Si chiamava Giancarlo Signor, aveva 65 anni ed era originario della Sardegna l’uomo morto in casa da un anno. Aveva lasciato l’isola molti anni prima per trasferirsi sul lago di Garda, dove aveva vissuto per circa vent’anni. Da tempo abitava da solo in un appartamento di via Dante, nel centro di Peschiera del Garda.
Nessuno, tra vicini, amici o conoscenti, avrebbe immaginato cosa si nascondesse dietro quella porta rimasta chiusa per mesi. Il suo corpo è stato trovato in avanzato stato di decomposizione, quasi mummificato, e secondo gli operatori sanitari il decesso potrebbe risalire ad almeno un anno fa. Per tutto quel tempo nessuno avrebbe notato la sua assenza.
L’affitto continuava a essere pagato regolarmente tramite addebito bancario automatico, mentre nell’abitazione non arrivava alcun segnale di vita. A insospettirsi sono stati i proprietari dell’immobile, preoccupati perché nessuno rispondeva più alla porta. Dopo la chiamata ai soccorsi, i vigili del fuoco hanno forzato l’ingresso e scoperto il cadavere dell’uomo. Di lui si sapeva pochissimo.
Nessun familiare trovato
Era descritto come educato e gentile, forse divorziato, con una relazione terminata circa due anni fa. Nell’appartamento sarebbero stati trovati molti oggetti accumulati nel tempo, elemento che farebbe pensare a una possibile sindrome da accumulatore seriale. Le condizioni igieniche della casa sarebbero state molto precarie. Dopo il ritrovamento, i carabinieri hanno tentato di rintracciare eventuali familiari, ma senza successo.
Nessun parente è stato individuato. Oggi, venerdì 15 maggio, sarà celebrato il funerale di Giancarlo Signor. La cerimonia funebre verrà organizzata interamente dal Comune di Peschiera del Garda, che si farà carico delle spese per dare un ultimo saluto all’uomo morto nella più assoluta solitudine. Per mesi il silenzio di quell’appartamento non ha destato sospetti, mentre dietro le finestre chiuse si consumava una tragedia rimasta invisibile nel cuore della città, fino all’arrivo dei soccorritori e alla drammatica scoperta.
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