“Cristoforo Colombo non era italiano”: uno studio spagnolo riscrive la storia dell’esploratore. Cristoforo Colombo non era italiano. È quanto sarebbe emerso dalle analisi del DNA sui resti appartenenti ad alcuni discendenti diretti dell’esploratore, uno studio che potrebbe riaprire il dibattito sulle sue origini. Per secoli gli storici hanno sostenuto che Colombo fosse nato a Genova e che, partendo da condizioni modeste, fosse riuscito a ottenere il sostegno dei Re Cattolici per attraversare l’Atlantico.
Le nuove ricerche condotte dal laboratorio Citogen e dall’Università Complutense di Madrid suggeriscono invece un possibile legame con la nobiltà galiziana e, in particolare, con la famiglia Sotomayor. Secondo lo studio preliminare pubblicato dai ricercatori, le analisi genetiche indicherebbero Pedro Alvarez de Sotomayor, conosciuto come Pedro Madruga, come possibile antenato nella linea familiare di Colombo.
I Sotomayor erano una delle più influenti famiglie nobiliari della Galizia medievale e detenevano un forte potere politico e militare nella Spagna nord-occidentale del XV secolo. La ricerca si è concentrata sulla chiesa di Santa Maria de Gracia a Gelves, in Spagna, luogo di sepoltura di diversi discendenti diretti dell’esploratore. Gli scienziati hanno analizzato il DNA di dodici persone sepolte nella cripta della famiglia dei Conti di Gelves. Durante le indagini hanno individuato due individui che condividevano materiale genetico, pur senza alcun legame storico conosciuto.
Uno dei due era Jorge Alberto de Portugal, terzo conte di Gelves e discendente documentato di Colombo. L’altra era Maria de Castro Giron de Portugal, nobildonna galiziana collegata a una delle più influenti famiglie aristocratiche spagnole. Da questo collegamento genetico i ricercatori sarebbero arrivati a Pedro Madruga.
Utilizzati oltre 10mila marcatori genetici
Utilizzando oltre 10mila marcatori genetici e un modello computerizzato capace di ricostruire sedici generazioni familiari, il gruppo di ricerca ha concluso che Pedro Madruga rappresenterebbe l’antenato comune più probabile. Gli studiosi hanno spiegato di aver applicato un test “a eliminazione virtuale”: rimuovendo digitalmente Pedro Madruga dall’albero genealogico, il collegamento genetico tra i discendenti scompariva completamente.
I ricercatori hanno indicato anche alcuni elementi storici a sostegno della teoria. Pedro Madruga scompare dai documenti attorno al 1486, periodo in cui Colombo compare alla corte dei Re Cattolici. Inoltre, gli scritti attribuiti all’esploratore conterrebbero caratteristiche linguistiche galiziano-portoghesi e alcune parti del suo stemma richiamerebbero simboli associati ai Sotomayor.
Secondo lo studio, i discendenti sepolti nella cripta presentavano un profilo genetico vicino alle popolazioni della Spagna settentrionale e legami sia con i Sotomayor sia con la casata degli Zuniga di Navarra. Gli autori hanno comunque precisato che le prove restano indirette, perché basate sui discendenti e non sul DNA di Colombo stesso, rendendo necessarie ulteriori verifiche indipendenti.
La maggior parte degli storici continua infatti a ritenere Genova il luogo di nascita dell’esploratore, citando il testamento del 1498. Nel 2024 lo stesso gruppo di ricerca aveva confermato, dopo vent’anni di analisi, che le ossa ritrovate nella cattedrale di Siviglia appartenevano “con assoluta certezza” a Colombo. Gli autori sostengono ora che il nuovo studio rappresenti il primo “solido supporto genetico” alla teoria delle origini galiziane dell’esploratore.
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