Scomparsa da due settimane, i resti della ragazza di 16 anni trovati in casa sua: arrestato il patrigno. Tragico epilogo per Shayln Shantel Harvey, la ragazzina di 16 anni scomparsa da due settimane. I suoi resti sono stati trovati nella sua abitazione a Big Chimney, nello Stato americano della Virginia. Lunedì 18 maggio, l’ufficio dello sceriffo della contea di Kanawha ha rivelato in un comunicato stampa che gli agenti hanno fatto la scoperta durante la perquisizione di un’abitazione venerdì 15 maggio.
“L’autopsia è stata eseguita questa mattina e i resti sono stati identificati con certezza come quelli della sedicenne”, hanno fatto sapere le autorità nel comunicato diffuso dopo il ritrovamento. Secondo quanto riferito, gli investigatori avevano già effettuato un sopralluogo nella proprietà dopo la denuncia di scomparsa presentata dal patrigno della ragazza, un uomo di 52 anni, il 4 maggio. La giovane era stata vista per l’ultima volta nella zona di Big Chimney, nella contea di Kanawha, sabato 2 maggio, prima che si perdessero completamente le sue tracce.
Nel corso delle indagini, il vice capo della polizia avrebbe confermato che il patrigno della sedicenne è stato arrestato con accuse collegate al caso. Secondo quanto riportato dai media locali e dalle informazioni del Dipartimento carcerario e penitenziario della Virginia Occidentale, l’uomo è stato fermato l’8 maggio 2026 e deve rispondere dell’accusa di abuso sessuale nei confronti di un minore da parte di una persona in posizione di fiducia. Attualmente si trova detenuto con una cauzione fissata a 100mila dollari.
Decisivo l’intervento dei cani
I resti della ragazza sarebbero stati ritrovati proprio all’interno dell’abitazione in cui viveva insieme alla madre e al patrigno. Le autorità hanno spiegato che durante la perquisizione era stato eseguito un mandato di ricerca per raccogliere prove utili a individuare la giovane scomparsa. Sul posto erano stati impiegati anche cani da ricerca specializzati nel rilevamento di cadaveri, messi a disposizione dal West Virginia Search and Rescue.
Nel corso di una conferenza stampa, il vice capo della polizia aveva spiegato che gli investigatori stavano cercando qualsiasi elemento che potesse indicare dove si trovasse la sedicenne. L’intervento delle unità cinofile ha poi portato al drammatico ritrovamento dei resti all’interno della proprietà.
Sebbene la causa della morte sia ancora al vaglio del medico legale, le autorità hanno aperto ufficialmente un’indagine per omicidio. Gli investigatori hanno dichiarato che continueranno a condurre interrogatori, analizzare prove e seguire tutte le piste disponibili per chiarire completamente quanto accaduto. L’ufficio dello sceriffo della contea di Kanawha ha inoltre espresso le proprie condoglianze alla famiglia, agli amici e alle persone vicine alla ragazza, assicurando che ulteriori informazioni verranno rese pubbliche quando disponibili e ritenute opportune dagli investigatori.
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