Si perde e lancia un razzo di segnalazione per chiedere aiuto: innesca il più grande incendio boschivo dell’anno. Un uomo si perde nel bosco e lancia un razzo di segnalazione per chiedere aiuto, ma innesca il più grande incendio boschivo dell’anno. È successo lo scorso venerdì, 15 maggio, a Santa Rosa Island, nello Stato americano della California. Le autorità stanno cercando di fare luce su ciò che ritengono abbia causato il rogo.
L’incendio sviluppatosi sull’isola, in gran parte disabitata, ha già devastato oltre 14mila acri, diventando il più vasto rogo registrato nello Stato dall’inizio dell’anno. Per confronto, il secondo incendio più grande del 2026, scoppiato nel mese di aprile e successivamente contenuto, aveva interessato poco più di 4mila acri. Secondo gli ultimi aggiornamenti diffusi dai vigili del fuoco locali, le fiamme risultano ancora contenute allo 0%.
Il rogo ha già distrutto due strutture storiche disabitate presenti sull’isola: un capannone per attrezzature e una cabina utilizzata in passato come campo. I funzionari hanno spiegato che durante la notte l’incendio è rimasto particolarmente attivo a causa della bassa umidità, dei venti costanti e della conformazione dei canyon, che avrebbe favorito la propagazione delle fiamme.
Sebbene le indagini siano ancora in corso, la stazione aerea della Guardia Costiera statunitense di Ventura ha riferito che un uomo di 67 anni si sarebbe schiantato sull’isola il 15 maggio. Per chiedere aiuto avrebbe lanciato alcuni razzi di segnalazione, provocando involontariamente l’incendio boschivo. L’uomo non avrebbe riportato ferite nell’incidente, ma prima di essere soccorso avrebbe scritto la scritta “SOS” sul terreno utilizzando erba bruciata.
I soccorsi
I soccorritori sono riusciti a individuarlo e a recuperarlo nella mattinata successiva, intorno alle 10:30. Dopo il salvataggio, il 67enne è stato trasferito all’aeroporto di Camarillo, dove ad attenderlo vi era personale medico.
L’isola è nota per la presenza di specie vegetali e animali uniche, favorite dall’isolamento geografico rispetto alla terraferma della California meridionale. Le autorità hanno sottolineato che almeno sei specie vegetali presenti sull’isola non esistono in nessun’altra parte del pianeta.
I dipendenti del Parco Nazionale che vivono sull’isola, attualmente chiusa al pubblico, sono stati evacuati per motivi di sicurezza. In un aggiornamento diffuso martedì 19 maggio, il National Park Service ha spiegato che l’erba continua a essere altamente infiammabile a causa del clima secco, dei venti e delle temperature elevate. Le squadre antincendio restano al lavoro nel tentativo di contenere le fiamme e limitare ulteriori danni all’ecosistema dell’isola.
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