Camion della spazzatura carica una senzatetto per errore e la uccide nel compattatore: la vittima lasciata a morire in un vicolo. Un camion della spazzatura carica una senzatetto per errore e la uccide nel compattatore prima di lasciarla a morire in un vicolo. L’orrore è avvenuto negli Stati Uniti, in particolare nello Stato del Kentucky. La donna sarebbe stata uccisa durante un “orribile” incidente avvenuto durante un’operazione di pulizia in un vicolo cittadino.
In una nuova causa legale, la famiglia sostiene che la pinza idraulica del camion per la raccolta dei rifiuti abbia sollevato la 35enne, comprimendole il corpo prima di scaricarla in strada senza seguire i protocolli di sicurezza previsti. Secondo la denuncia riportata da Louisville Public Media, le autorità cittadine sapevano o avrebbero dovuto sapere che persone senzatetto occupavano vicoli, cumuli di detriti e aree interessate dagli interventi di pulizia urbana.
I familiari accusano la città e gli operatori ecologici di grave negligenza e condotta sconsiderata. La denuncia sostiene inoltre che due addetti non abbiano rispettato le procedure scritte per l’utilizzo del braccio articolato del camion. L’avvocato della famiglia ha dichiarato a WSMV che la donna sarebbe stata sollevata, schiacciata e poi lasciata sul posto senza assistenza.
Le cause della morte
Nonostante le ferite definite catastrofiche, la 35enne sarebbe riuscita a trascinarsi fino a un vicino minimarket, dove un dipendente ha chiamato il 911 dopo averla vista entrare urlando aiuto. Il referto del medico legale ha stabilito che la donna è morta per un grave trauma da corpo contundente e da compressione. Secondo la causa, la città e gli operatori avrebbero violato il dovere di diligenza non mantenendo un’adeguata vigilanza e non facendo rispettare le procedure di sicurezza.
Dopo l’incidente, il sindaco ha dichiarato che gli addetti non avevano visto la donna durante le operazioni di raccolta dei rifiuti. Un portavoce dell’amministrazione comunale ha espresso cordoglio alla famiglia della vittima, rifiutandosi però di commentare l’azione legale Nella denuncia vengono contestate anche la mancata supervisione dei dipendenti, l’assenza di segnalazioni nell’area operativa e il mancato rispetto delle misure di sicurezza durante interventi di pulizia.
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