Matteo Branciamore e Marta Filippi: “I Cesaroni? Noi coppia anche nella vita. Avevamo paura di lavorare insieme”. Matteo Branciamore e Marta Filippi su I Cesaroni, e non solo. I due attori fanno coppia anche nella vita da poco più di due anni. Ne parlano in una intervista a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ della quale vi proponiamo alcuni passaggi.
Matteo Branciamore e Marta Filippi ricordano l’inizio della loro storia come un incontro nato quasi per caso, sul set di una sitcom. Lei racconta che «Ci siamo conosciuti sul set di una sitcom in cui Matteo era regista. Ma eravamo presi solo dal lavoro. Poi ci siamo rivisti col resto del cast per una serata di giochi da tavolo e lui mi ha colpito perché era matto come un cavallo! Mi faceva morire dal ridere». Lui, invece, ammette che «Su quel set all’inizio Marta mi stava anche un po’ antipatica, la trovavo supponente. Poi ho iniziato ad apprezzare la sua intelligenza e la sua ironia. Ma non c’è stata attrazione fisica, sarà perché nella sitcom era vestita in modo inguardabile. Quando l’ho rivista fuori, tutta in tiro, beh… l’ho guardata con altri occhi».
Da quel primo incontro, però, è passato del tempo prima che qualcosa cambiasse davvero. Marta ricorda che «È trascorso del tempo, poi ci siamo risentiti e ci siamo visti. Serata piacevole, ma niente di che. Matteo mi ha riaccompagnato a casa, ma la batteria dell’auto era scarica. A quel punto gli ho proposto di aspettare insieme il mattino per andare da un elettrauto lì vicino». Matteo aggiunge divertito che «E qualche malalingua ha anche pensato che io avessi manomesso apposta l’auto (ride)!».
Matteo Branciamore e Marta Filippi: “I Cesaroni? Noi coppia anche nella vita”
Quella notte, più che romantica, fu soprattutto lunga e piena di chiacchiere. Marta confessa: «Veramente io morivo dal sonno. Ma tirando mattina, a furia di chiacchiere, ci siamo conosciuti meglio e piaciuti». Matteo si limita a un commento ironico: «Non aggiungo altro sulla serata. Sono un ragazzo all’antica (ride)».
Da allora sono passati quasi due anni e mezzo, e la loro relazione ha trovato un equilibrio tutto suo. Marta spiega che «Continuiamo a fare i fidanzatini. Quando ci siamo messi insieme io avevo appena preso casa, e ci va bene stare un po’ da uno e un po’ dall’altra». Matteo conferma lo spirito leggero della loro convivenza alternata: «Confermo. Vero che ci vediamo spesso, ma ogni volta c’è il desiderio di incontrarsi. Mi piace tanto questa fase in cui c’è la voglia di fare i fidanzatini».
Quando hanno scoperto che avrebbero recitato insieme nei “Cesaroni”, la preoccupazione non è mancata. Marta ammette: «Una volta superati i provini ho iniziato a farmi mille scrupoli. Temevo che lavorare insieme avrebbe potuto rovinare la nostra vita privata. Matteo però mi ha rincuorato, mi sono lasciata andare e tutto è filato liscio». Matteo riconosce il rischio, ma anche la riuscita: «Sì, vivere e lavorare insieme è molto rischioso. Ma ce la siamo cavata benissimo».
Matteo Branciamore e Marta Filippi: “I Cesaroni? Avevamo paura di lavorare insieme”
La quotidianità, inevitabilmente, ha portato alla luce anche qualche difetto. Marta scherza: «Eccome! Lui ha la tv in camera da letto e si addormenta senza spegnerla lasciando tutte le luci accese. Così mi sveglio». Matteo ribatte con affetto: «Ma se dormi come un sasso non appena tocchi il cuscino!». E sulle differenze caratteriali, lei aggiunge: «Io sono ordinatissima, lui un disastro. A parte quando gli prendono i cinque minuti e deve passare l’aspirapolvere anche dentro l’armadio». Matteo riconosce la sua eccentricità: «Vero. E aggiungo un mea culpa: i cinque minuti mi prendono una volta al mese (ride)».
Sul piano emotivo, invece, emerge una dolcezza inattesa. Marta dice: «Matteo, senza dubbio. Io sono molto socievole ed espansiva con gli amici, ma in coppia faccio fatica a lasciarmi andare a effusioni. Però grazie a lui sto migliorando molto». Matteo, stupito, risponde: «Pensa che non me ne sono accorto, avrei detto fossi tu».
La gelosia, per loro, non è un problema. Marta lo spiega con naturalezza: «No. Quando si è così presi come lo siamo noi non ti viene neanche in mente di pensare a un’altra persona». Matteo si limita a un commento tenero: «Che cosa carina che hai detto. Non ho niente da aggiungere».
Infine, interpretando una coppia con famiglia sul set, qualcuno potrebbe pensare che il tema li abbia portati a parlarne anche nella vita reale. Marta chiarisce: «No, l’argomento non è stato affrontato perché non ne sentiamo l’esigenza. E poi una famiglia l’abbiamo già messa su con Olivia, la nostra golden retriever». Matteo completa il quadro con ironia affettuosa: «Sì, Olivia è fantastica, amo gli animali e ho sempre desiderato un cane. Marta è la sua padrona, io il suo “fidanzato”. Sono un fidanzato bis, che posso volere di più?».
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