Trova il suo orologio in vendita online e sporge denuncia: poliziotti si fingono clienti e arrestano il ladro. Un uomo ha trovato il suo orologio in vendita online e ha sporto denuncia alla polizia. Quello che è successo dopo nella città di Rosario, in Argentina, sembra la scena di un film poliziesco. Dopo la denuncia della vittima, che aveva subito un furto nella propria abitazione alcuni giorni prima, è stata organizzata un’operazione per individuare il responsabile della vendita di oggetti rubati attraverso una piattaforma online.
L’uomo aveva infatti riconosciuto uno degli orologi sottratti durante il colpo e aveva segnalato immediatamente l’annuncio alle autorità. Gli investigatori hanno quindi predisposto una consegna controllata fingendosi potenziali acquirenti della merce. L’incontro è stato fissato in una stazione di servizio situata nella zona sud della città.
All’orario concordato, il sospettato si è presentato a bordo di un suv grigio e ha mostrato agli agenti un orologio del valore di 250mila pesos (circa 12.500 euro), risultato compatibile con quello rubato durante il furto denunciato dalla vittima. Durante il controllo, gli agenti hanno inoltre notato che l’uomo indossava al polso un secondo orologio, anch’esso proveniente dalla refurtiva sottratta nell’abitazione. A quel punto è scattato immediatamente l’arresto.
L’arresto
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati i due orologi, il veicolo utilizzato dal sospettato, un telefono cellulare, denaro contante e una scatola appartenente al marchio dell’orologio recuperato. Tutto il materiale è stato affidato alla procura per gli accertamenti e per la successiva restituzione alla vittima. In seguito è stata effettuata anche una perquisizione nell’abitazione del fermato, ma non sono emersi ulteriori elementi utili alle indagini.
L’intervento è stato avviato dopo la segnalazione presentata dalla vittima in seguito al furto con scasso avvenuto nella sua casa, dalla quale erano spariti orologi di varie marche. La scoperta dell’annuncio online ha consentito agli investigatori di seguire i movimenti del venditore e organizzare l’incontro controllato che ha portato al recupero di parte della refurtiva. Dopo il fermo, il sospettato è stato accompagnato negli uffici competenti insieme agli oggetti sequestrati, mentre proseguono gli accertamenti per verificare la provenienza dei beni trovati durante l’operazione.
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