La bevanda che attira le zanzare: scoperto il dettaglio che svela chi è il bersaglio preferito degli insetti. Fastidiose e insistenti, non solo disturbano con il loro ronzio e le loro punture, ma in alcuni casi possono anche trasmettere malattie come la dengue e la febbre gialla. Per capire perché questi insetti siano attratti più da alcune persone che da altre, la comunità scientifica ha condotto numerosi studi. L’ultimo, condotto nei Paesi Bassi, ha svelato un dettaglio sorprendente: è la birra la bevanda che attira le zanzare.
Il recente esperimento, organizzato dal Radboudumc Mosquito Lab durante il festival olandese Lowlands Science 2023, ha coinvolto oltre 500 volontari. I partecipanti hanno risposto a questionari su dieta, igiene e abitudini sociali, per poi inserire il proprio braccio in una gabbia dove le zanzare femmine potevano percepire il loro odore. Le telecamere hanno registrato quante volte gli insetti si posavano sui bracci, evidenziando un chiaro schema: chi aveva bevuto birra risultava 1,35 volte più attraente per le zanzare rispetto a chi non ne aveva consumata.
Il legame tra birra e zanzare non è però del tutto nuovo. Già nel 2010 uno studio pubblicato sulla rivista PLoS ONE aveva dimostrato in laboratorio che il consumo di birra aumenta la probabilità di essere punti. Tuttavia, la nuova ricerca rappresenta una conferma in condizioni reali e su larga scala, con risultati ottenuti in un contesto di vita quotidiana, come un festival estivo.
I fattori che aumentano il rischio di punture
Gli scienziati sottolineano che la birra non agisce isolatamente, ma si combina con altri fattori che aumentano l’attrazione per le zanzare. Tra questi figurano la scarsa igiene, la mancata applicazione di creme solari e un comportamento sociale più intenso. Le persone che trascorrono molto tempo all’aperto, condividono spazi ristretti o evitano di proteggersi adeguatamente tendono a diventare il bersaglio preferito degli insetti. Inoltre, studi paralleli hanno mostrato che il microbiota della pelle, cioè l’insieme dei batteri presenti sulla superficie cutanea, può influenzare ulteriormente l’attrattiva per le zanzare, rendendo alcune persone naturalmente più appetibili.
Nonostante il contesto del festival sia stato considerato poco controllato, i risultati offrono spunti pratici. Gli esperti consigliano di ridurre il consumo di birra durante le serate estive all’aperto, di mantenere una buona igiene quotidiana e di utilizzare creme solari e repellenti specifici. Piccoli accorgimenti che possono diminuire il rischio di punture e rendere le serate estive più tranquille. In sostanza, una semplice birra con gli amici può trasformarsi inconsapevolmente in un richiamo irresistibile per le zanzare: una scoperta che invita a riconsiderare certi rituali estivi.
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