Home » Dipendenti di un negozio dell’usato trovano una testa mozzata nelle donazioni: è giallo
News

Dipendenti di un negozio dell’usato trovano una testa mozzata nelle donazioni: è giallo

Dipendenti di un negozio dell’usato trovano una testa mozzata nelle donazioni: è giallo. I dipendenti di un negozio dell’usato trovano una testa mozzata tra vestiti, articoli per la casa e soprammobili che alcune persone avevano donato. È successo tra le 11:00 e le 12:00 (ora locale) dello scorso 16 maggio, a Brooksville, nello Stato americano della Florida.

Un individuo ha consegnato diversi articoli al negozio dell’usato Jericho Ministries secondo quanto riportato in un comunicato diffuso sui social media dall’ufficio dello sceriffo della contea di Hernando. Secondo le informazioni rese note dagli investigatori, il materiale era stato lasciato insieme ad altri oggetti destinati alla rivendita benefica.

Durante le operazioni di selezione e catalogazione, uno dei dipendenti ha notato un reperto dall’aspetto insolito e ha immediatamente ritenuto che non si trattasse di una semplice riproduzione. Jared Veals, che lavorava nel punto vendita, ha spiegato di aver riconosciuto particolari anatomici compatibili con un vero teschio umano. La scoperta ha spinto il personale a contattare le autorità locali per una verifica.

Il giallo

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia che hanno esaminato i resti e avviato accertamenti preliminari per comprenderne l’origine. Il caporale Michael Terry ha riferito che, sulla base delle prime valutazioni, il reperto sembrerebbe risalire al periodo della Seconda Guerra Mondiale. Gli investigatori non ritengono che vi siano elementi riconducibili a un delitto recente o ad attività criminali.

Nonostante ciò, gli accertamenti proseguono perché gli inquirenti desiderano identificare e ascoltare la persona che ha effettuato la donazione. L’obiettivo, hanno spiegato, è chiarire se il donatore fosse consapevole della natura autentica del reperto oppure se lo avesse scambiato per un oggetto scenico o decorativo.

Secondo l’ipotesi più probabile, il cranio potrebbe essere stato conservato per anni all’interno di una collezione familiare e successivamente tramandato tra parenti senza una precisa conoscenza della sua provenienza. La vicenda ha suscitato curiosità nella comunità locale e attirato l’attenzione dei media nazionali nelle ultime ore.

Seguici anche su Facebook. Clicca qui

Leggi anche:
Scomparse mentre il papà preparava la cena: sorelline di 5 e 8 anni trovate morte nella piscina del vicino

Loading...
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com