Home » Sfida social tra compagni di classe: ragazzino di 12 anni muore soffocato a scuola
Cronaca World

Sfida social tra compagni di classe: ragazzino di 12 anni muore soffocato a scuola

Sfida social tra compagni di classe: ragazzino di 12 anni muore soffocato a scuola. Una sfida social tra compagni di classe è finita in tragedia con un ragazzino di appena 12 anni morto soffocato a scuola. È successo intorno alle 11:40 (ora locale) dello scorso mercoledì, 10 giugno, a New York (Usa).

Secondo una dichiarazione diffusa dal sovrintendente delle scuole pubbliche di Yonkers, Anibal Soler Jr., il dodicenne ha iniziato a soffocare e ha perso conoscenza all’interno della Justice Sonia Sotomayor Community School. I soccorritori sono intervenuti immediatamente tentando di rianimarlo prima del trasferimento all’ospedale Saint Joseph, dove i medici ne hanno constatato il decesso. L’identità della vittima non è stata resa pubblica.

Nel messaggio, Soler ha espresso il dolore dell’intera comunità scolastica, affermando che non esistono parole adeguate per descrivere quanto accaduto e sottolineando la vicinanza alla famiglia del ragazzo e a tutti coloro che ne stanno vivendo le conseguenze.

Indagini in corso

Secondo quanto riportato da News12 Westchester, la polizia sta indagando per verificare se la cosiddetta One Bite challenge abbia avuto un ruolo nella morte dello studente. La sfida consiste nel mangiare un alimento in un solo boccone e, in molti casi, i partecipanti cercano di ingoiarlo rapidamente per completare la prova. Soler ha precisato di essere a conoscenza delle ipotesi circolate sul possibile collegamento, ma ha evidenziato che le autorità scolastiche non hanno raggiunto conclusioni definitive.

Il sovrintendente ha inoltre definito l’accaduto una tragedia che nessun dirigente scolastico, insegnante, genitore o membro della comunità vorrebbe mai vedere coinvolgere un bambino. Ha spiegato che l’episodio non si è verificato vicino alla mensa, bensì al quarto piano dell’edificio, aggiungendo che gli infermieri della scuola sono formati per affrontare situazioni di soffocamento.

Soler ha anche dichiarato che i funzionari distrettuali non sono a conoscenza dell’esistenza di eventuali video registrati con telefoni cellulari durante l’incidente. Mentre proseguono le indagini delle forze dell’ordine, la scuola e il distretto restano concentrati sull’assistenza a studenti, insegnanti e personale, profondamente colpiti dalla vicenda. Sono stati inoltre messi a disposizione psicologi.

Seguici anche su Facebook. Clicca qui

Leggi anche:
Perde le staffe durante la lezione: terapista comportamentale prende a calci un bimbo autistico di 5 anni

Loading...
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com