Graffio alla gamba durante una nuotata: 17enne ricoverato per una grave infezione da virus mangia-carne. È uscito dall’acqua con un graffio alla gamba dopo una nuotata ed è finito ricoverato per una grave infezione. Tirzah Thompson ha raccontato pubblicamente la vicenda del figlio, Joziah Thompson, colpito da una grave infezione da Vibrio vulnificus dopo una nuotata nelle acque locali.
Il ragazzo si trovava al Lion’s Park di Niceville, nello Stato americano della Florida, quando il batterio, entrato probabilmente attraverso il graffio riportato alla gamba, ha provocato un rapido peggioramento delle sue condizioni. Due giorni dopo l’episodio, la gamba appariva completamente arrossata, molto dolorante e calda al tatto.
La madre, allarmata dalla situazione, ha deciso di portarlo immediatamente in ospedale. Secondo quanto riportato nella raccolta fondi online aperta per sostenere la famiglia, Joziah sta lottando per la vita dopo il contatto con il batterio, presente soprattutto nelle acque costiere calde e salmastre.
L’appello della mamma
Secondo quanto riporta People, alcune specie di Vibrio possono causare infezioni molto gravi e potenzialmente letali. Per questo motivo l’adolescente è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici finalizzati alla rimozione del tessuto infetto. Attualmente è ricoverato allo Studer Family Children’s Hospital di Pensacola, dove continua a ricevere cure specialistiche.
Il percorso di recupero comprende trattamenti per la ferita, terapia a pressione negativa, controlli costanti e ulteriori procedure mediche, mentre i medici cercano di salvare la gamba e proteggere la sua salute generale. Durante la malattia sono inoltre emerse complicazioni significative, tra cui problemi cardiaci, episodi di tachicardia, ritenzione idrica e un forte impatto fisico ed emotivo.
La madre, che ha lanciato una raccolta fondi per sostenere le spese mediche, ha spiegato di avere sospeso temporaneamente la propria attività di spa per assistere il figlio durante il ricovero. Ha inoltre definito la situazione un turbine, sottolineando la fatica affrontata per garantirgli supporto continuo. Thompson chiede ora alle autorità maggiore Vibrio vulnificus e l’istituzione di un sistema che segnali i livelli di batteri nelle acque locali, per prevenire casi analoghi.
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