Brescia, rissa al torneo dell’oratorio: papà entrano in campo, schiaffi e calci davanti ai bambini. Presa una decisione storica. A Brescia una rissa al torneo dell’oratorio ha gettato nel caos quella che doveva essere una serata di sport e divertimento. È successo nella serata dello scorso martedì, 7 luglio, durante la semifinale del Memorial Emanuele Agliardi, torneo notturno di Calcio in corso all’oratorio di Mairano.
Tutto è iniziato con qualche parola di troppo, seguita da uno spintone e un fallo aggressivo. Le squadre si sono ritrovate faccia a faccia. Dopo alcuni contatti tra i giocatori, tutti tra i 20 e i 30 anni, il padre di uno di loro è entrato in campo seguito da altri spettatori presenti a bordo campo. Il gioco si è fermato e sono iniziate prima le spinte, poi gli schiaffi.
Presa una decisione senza precedenti
La rissa è avvenuta durante la semifinale del Memorial Emanuele Agliardi, dedicato al giovane morto in un incidente stradale nel 2010. I bambini presenti negli spazi dell’oratorio, insieme ai loro genitori, hanno assistito spaventati all’accaduto. Secondo gli organizzatori, a chiedere l’intervento dei carabinieri sarebbe stato il padre di Emanuele. All’arrivo dei militari la situazione era tornata alla normalità.
Le due squadre coinvolte, entrambe bresciane, sono state squalificate e sostituite da due formazioni eliminate in precedenza, una decisione che non era mai stata presa prima. Come riporta ‘Il Corriere della Sera’, gli organizzatori hanno spiegato che tensione durante le partite può capitare, ma dall’inizio del torneo non si erano verificati altri episodi simili, ribadendo un messaggio chiaro con l’esclusione.
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