Quali sono le bevande che danneggiano di più lo smalto dei denti? Uno studio rivela le più dannose. Una meta-analisi pubblicata nel 2025 sulla rivista PLOS ONE ha evidenziato che il consumo quotidiano di bibite gassate è associato a un rischio quasi doppio di erosione dello smalto dentale.
L’analisi ha preso in esame 24 studi che hanno coinvolto oltre 21.500 partecipanti e ha rilevato che chi beve regolarmente queste bevande presenta una probabilità superiore del 98% di sviluppare erosione dentale rispetto a chi non le consuma. Tuttavia, gli autori hanno osservato differenze importanti tra le varie tipologie di bevande, con l’acqua naturalmente frizzante associata a un rischio decisamente inferiore rispetto alle bibite zuccherate e a numerosi succhi di frutta.
Secondo gli esperti, quando si consumano bevande gassate i denti vengono esposti a un ambiente acido che, se l’esposizione è frequente o prolungata, può favorire la perdita progressiva dello smalto. La carbonazione produce acido carbonico e abbassa il pH della bevanda. Nonostante ciò, l’acqua naturalmente frizzante possiede generalmente un’acidità lieve che, in condizioni di consumo normale, non sarebbe sufficiente a provocare un’erosione significativa.
I dati
Gli specialisti hanno spiegato che un pH orale sano si colloca tra 6,7 e 7,3, mentre sotto la soglia di 5,5 lo smalto inizia a demineralizzarsi, diventando più vulnerabile all’erosione e alla carie. La saliva svolge un ruolo protettivo, neutralizzando gli acidi e contribuendo a ristabilire un equilibrio favorevole. Il problema emerge quando i denti vengono esposti ripetutamente agli acidi senza un tempo adeguato per recuperare.
Una revisione sistematica pubblicata nel 2023 su PLOS ONE, basata su 19 studi dedicati alle bevande gassate, ha confermato che molte bibite analcoliche commerciali presentano un pH inferiore a 5,5 e, in alcuni casi, arrivano fino a 2,5 per effetto della combinazione di acidi carbonico, citrico, fosforico e tartarico. La ricerca ha inoltre evidenziato che sia il livello di acidità sia la durata dell’esposizione contribuiscono in modo distinto e cumulativo ai danni dello smalto.
Tra le bevande che danneggiano di più lo smalto dei denti figurano le bibite gassate zuccherate, che uniscono acidità e zuccheri. Lo zucchero alimenta i batteri presenti nella bocca, favorendo la produzione di ulteriori acidi, mentre la bevanda è già di per sé acida. Anche le versioni senza zucchero possono contribuire all’erosione per la presenza di acido fosforico o citrico, mentre numerosi succhi di frutta risultano contemporaneamente zuccherini e acidi.
Anche alcune acque frizzanti aromatizzate nel mirino
Gli esperti sottolineano inoltre che alcune acque frizzanti aromatizzate possono contenere acidi aggiunti, come citrico, malico o fosforico, oltre ad aromi agli agrumi che abbassano ulteriormente il pH. Anche aromi apparentemente delicati possono avere effetti differenti a seconda della formulazione, rendendo utile controllare gli ingredienti riportati in etichetta.
Per limitare il rischio, i dentisti consigliano di preferire l’acqua naturalmente frizzante come bevanda abituale, riservando le versioni aromatizzate a un consumo occasionale. Raccomandano inoltre di evitare di sorseggiare lentamente queste bevande durante la giornata, poiché l’esposizione continua prolunga l’ambiente acido nella bocca.
Bere durante i pasti, sciacquare successivamente la bocca con acqua naturale, attendere prima di lavarsi i denti e, se necessario, utilizzare una cannuccia sono ulteriori strategie suggerite. Una corretta igiene orale quotidiana, con dentifricio al fluoro, pulizia degli spazi interdentali e controlli regolari dal dentista, rimane comunque il principale strumento di protezione della salute dei denti.
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