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Cronaca

Si amputa i genitali e li usa come legna da ardere per incendiare un garage: arrestato e ricoverato

Si amputa i genitali e li usa come legna da ardere per incendiare un garage: arrestato e ricoverato. Un uomo di 36 anni si amputa i genitali e li usa come legna da ardere per incendiare un garage. È successo a Fort Wayne, nello Stato americano dell’Indiana. L’uomo è stato arrestato dopo aver appiccato il rogo con i suoi genitali. Secondo l’ufficio del procuratore della contea, il 36enne è accusato di incendio doloso, considerato un reato grave.

L’episodio si è verificato il 6 maggio all’interno di un garage indipendente appartenente alla famiglia dell’imputato. Quel giorno i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere l’incendio, mentre la polizia ha risposto a una segnalazione relativa a un presunto accoltellamento, come emerge dagli atti giudiziari. All’arrivo degli agenti, l’uomo ha sostenuto di essere stato accoltellato nel centro della città dopo avere ricevuto minacce il giorno precedente.

Nel luogo del rogo, dove la madre e il fratello abitavano in una casa vicina, i pompieri hanno raccolto le prime informazioni dai familiari. Il fratello ha riferito agli investigatori di essere stato svegliato da un vicino che lo avvisava dell’incendio e ha spiegato che il garage era privo di corrente elettrica. Ha inoltre precisato che l’unica sostanza infiammabile presente era una piccola tanica di benzina utilizzata per il tosaerba.

La confessione in ospedale

Gli investigatori hanno quindi iniziato a sospettare che la presunta vittima dell’accoltellamento fosse anche il responsabile dell’incendio. Accompagnato in ospedale dalla polizia, l’uomo ha ammesso di avere mentito agli agenti e ha deciso di raccontare quanto sarebbe realmente accaduto.

Secondo la sua versione, intorno alle due del mattino sarebbe entrato nel garage con un coltello da cucina, si sarebbe amputato i genitali, avrebbe gettato i tessuti sul pavimento, versato benzina sul pene reciso e infine appiccato il fuoco prima di allontanarsi a piedi fino a incontrare la polizia.

Nel garage sono stati trovati un coltello da cucina, una tanica di plastica per la benzina e quattro accendini, mentre non è stato chiarito se i genitali siano stati recuperati. Durante la prima udienza la cauzione è stata fissata a diecimila dollari, successivamente versata. L’imputato è stato quindi rilasciato e dovrà tornare nuovamente davanti al tribunale nelle prossime udienze già fissate.

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