Omicidio-suicidio a Bologna, 81enne spara e uccide la moglie e poi si toglie la vita con la stessa arma. Omicidio-suicidio a Bologna, dove un anziano di 81 anni ha sparato e ucciso la moglie 86enne prima di togliersi la vita con la stessa arma. Roberto Rizzioli e Gianna Galletti, questi i nomi della coppia, vivevano insieme da sempre in un appartamento al quarto piano di un palazzo in via Shakespeare.
La tragedia si è consumata nella mattinata dello scorso sabato, 11 luglio, quando l’uomo ha esploso tre colpi con una rivoltella regolarmente detenuta: due contro la moglie, che si trovava a letto, e uno contro se stesso. L’allarme è scattato intorno alle 6.30 dopo il ritrovamento dei corpi da parte dei vicini di casa, che hanno avvisato il 118 e la polizia. Gli agenti hanno trovato la porta dell’abitazione socchiusa e un biglietto d’addio contenente le ultime volontà e riferimenti al testamento. L’appartamento è stato posto sotto sequestro, mentre medico legale e Scientifica hanno eseguito i rilievi.
La scoperta
Secondo i primi accertamenti, il gesto sarebbe stato determinato dalle gravi condizioni di salute della donna. Alcuni conoscenti della coppia ritengono invece che i due abbiano deciso di morire insieme dopo una vita trascorsa fianco a fianco, anche se non sarà possibile stabilire se la donna fosse consapevole o avesse acconsentito.
A riportare la notizia è ‘Il Resto del Carlino’, secondo cui i vicini sono stati ascoltati dagli investigatori. La coppia che ha trovato i cadaveri era uscita di casa dopo avere sentito i rumori e, vedendo la porta aperta, aveva deciso di controllare. I soccorritori hanno potuto soltanto constatare il decesso di entrambi.
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