Rapina shock a Milano, due donne sequestrate in auto per un’ora e mezza: costrette a fermarsi solo per prelevare al bancomat. Due donne sono state sequestrate in auto per un’ora e mezza da un malvivente armato. La rapina shock è avvenuta poco dopo le 22:00 dello scorso sabato, 11 luglio, a Bresso, in provincia di Milano. Le vittime erano a bordo della loro automobile e sono state costrette a spostarsi da Bresso a Milano e fermarsi solo alcune volte per prelevare soldi al bancomat.
Le due donne, una 44enne e una 52enne residenti a Milano, erano appena uscite da un ristorante quando un uomo armato è salito sui sedili posteriori dell’auto. A volto scoperto e con un cappellino, ha colpito entrambe con schiaffi al volto e le ha minacciate, impedendo loro di voltarsi. Il rapinatore ha preso i documenti e ha costretto una delle vittime a liberarsi del telefono per evitare richieste di aiuto.
La fuga
L’uomo ha ordinato alla conducente di dirigersi verso Milano e durante il tragitto ha imposto diverse soste ai bancomat per tentare di ottenere denaro. I prelievi non sono riusciti perché gli sportelli erano fuori servizio o non attivi. Arrivati in piazza Napoli, un altro tentativo è fallito, ma la passeggera è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto in una gelateria.
Il sequestratore ha provato a seguirla, poi ha tentato di tornare nell’auto, ma la chiusura centralizzata attivata dall’altra donna gli ha impedito di salire. L’uomo è quindi scappato a piedi. Le vittime sono state soccorse e trasportate in ospedale, dove sono state dimesse con tre giorni di prognosi.
I carabinieri indagano per sequestro di persona e rapina aggravata. I militari stanno analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza della banca e della gelateria. Gli investigatori cercano elementi utili per ricostruire l’accaduto e identificare il responsabile della rapina.
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