Sudorazioni notturne e vampate di calore: nuovo farmaco senza ormoni riduce drasticamente gli episodi. È stata approvata una nuova pillola che combatte le sudorazioni notturne e le vampate di calore che spesso accompagnano la menopausa, ed è priva di ormoni.
Il 24 ottobre la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha autorizzato Lynkuet per il trattamento dei sintomi vasomotori da moderati a gravi legati alla menopausa. Il termine vasomotorio indica le vampate di calore e le sudorazioni notturne che colpiscono molte donne durante questa fase della vita.
Il principio attivo del farmaco è l’elinzanetant, una sostanza che agisce su due recettori cerebrali coinvolti nella regolazione della temperatura corporea e su un ulteriore recettore che può favorire il sonno. L’attuale trattamento non ormonale disponibile, Veozah, contenente fezolinetant, agisce invece su un solo recettore.
Secondo quanto emerso dalle sperimentazioni cliniche, il medicinale ha dimostrato un impatto significativo sia sulle vampate di calore sia sulle sudorazioni notturne. Una specialista di ostetricia e ginecologia dell’University of Virginia Health System ha spiegato al New York Times che circa il 70 per cento delle persone trattate con Lynkuet ha registrato una riduzione del 50 per cento della frequenza delle vampate dopo dodici settimane di terapia.
Terapia alternativa
La terapia ormonale continua a rappresentare il trattamento più utilizzato contro i sintomi della menopausa. Tuttavia, secondo la Breast Cancer Research Foundation, nelle donne che hanno già avuto un tumore al seno può aumentare in modo significativo il rischio di recidiva della malattia.
La presidente e fondatrice della National Menopause Foundation ha dichiarato, in un comunicato diffuso da Bayer e ripreso da People, che l’approvazione del nuovo farmaco amplia le opzioni terapeutiche disponibili per le donne che soffrono di vampate di calore da moderate a gravi durante la menopausa.
L’azienda produttrice raccomanda di non assumere il medicinale in presenza di precedenti problemi al fegato, poiché potrebbe provocare un aumento degli enzimi epatici. Bayer segnala inoltre che il farmaco può causare sonnolenza e vertigini e invita le persone in trattamento a evitare il consumo di succo di pompelmo e del frutto.
Secondo il New York Times, Lynkuet dovrebbe essere disponibile già da novembre. Il prezzo indicato è di 625 dollari per una confezione da trenta giorni, anche se il costo potrebbe ridursi fino a 25 dollari in base alla copertura assicurativa. Bayer mette inoltre a disposizione il programma Lynkuet Access Savings & Support, che consente alle pazienti di contattare un medico per ottenere una prescrizione del farmaco a un costo inferiore.
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