Versa colla super potente in bocca al nipotino di 9 mesi: la vendetta shock di una donna per una lite con il padre del piccolo. Una donna ha versato della colla super potente in bocca al nipotino di 9 mesi per vendetta contro il padre del piccolo, suo fratello, con il quale aveva avuto una forte discussione. È successo lo scorso martedì, 4 agosto, a Pune, nello Stato del Maharashtra, in India. Il piccolo è stato ricoverato d’urgenza in ospedale e subito trasferito nel reparto di terapia intensiva neonatale.
Sulla base della denuncia presentata dal padre del bambino, la polizia ha aperto un’indagine nei confronti della zia del neonato e di altre due persone. Secondo gli investigatori, all’origine del gesto ci sarebbe una disputa familiare che da tempo coinvolgeva alcuni componenti della stessa famiglia. Dopo uno dei litigi, la donna avrebbe versato nella bocca del piccolo un adesivo a base di cianoacrilato, comunemente noto come supercolla.
La corsa in ospedale
La madre si è accorta dell’accaduto quando il figlio ha iniziato a vomitare e le sue labbra sono apparse incollate. Ha quindi avvisato immediatamente il marito, che ha accompagnato il bambino in ospedale, dove i medici lo hanno ricoverato in terapia intensiva per sottoporlo alle cure necessarie. Secondo quanto riferito dalla polizia, le condizioni del neonato sono successivamente migliorate e il piccolo è in fase di ripresa.
La denuncia sostiene inoltre che, dopo essere stata affrontata, la presunta responsabile avrebbe minacciato la madre del bambino affinché non raccontasse quanto accaduto. Anche gli altri due indagati avrebbero raggiunto l’ospedale per intimidire la famiglia e scoraggiarla dal procedere con azioni legali.
Danni dell’ingestione di colla a base di cianoacrilato
L’ingestione di colla a base di cianoacrilato può provocare l’adesione immediata del prodotto ai tessuti della bocca, causando dolore, irritazione, difficoltà a deglutire e lesioni delle mucose. In alcuni casi può determinare vomito, soffocamento o ostruzione delle vie respiratorie se il materiale raggiunge la gola. Nei bambini il rischio è maggiore per le ridotte dimensioni delle vie aeree. È fondamentale evitare rimedi fai da te e rivolgersi subito ai servizi di emergenza, affinché il paziente riceva una valutazione specialistica e il trattamento più appropriato possibile.
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