Meteo, il caldo non molla la presa ma si intravede uno scenario interessante: la novità. La persistenza del caldo intenso di questa estate 2026 non trova precedenti nella storia delle rilevazioni, anche se localmente l’ondata del 2003 resta ancora imbattuta. Sul Mediterraneo il mare eccezionalmente caldo favorisce una forte evaporazione, immettendo nell’atmosfera enormi quantità di vapore acqueo. Ne derivano condizioni di afa particolarmente pesanti, con punti di rugiada arrivati localmente a 30°C, valori rarissimi in Italia e più tipici delle zone umide del pianeta.
I modelli indicano che il caldo non molla la presa e che la situazione resterà pressoché invariata ancora per diversi giorni. Qualche temporale di calore, anche intenso, potrà attenuare temporaneamente la calura in alcune aree, ma nel complesso continueranno temperature elevate e afa molto intensa, probabilmente fino a dopo Ferragosto. I modelli prospettano inoltre un possibile nuovo picco delle temperature intorno alla metà della prossima settimana.
Possibile calo termico nella terza decade di agosto
L’attenzione è quindi rivolta al momento in cui potrebbe verificarsi un vero cambiamento della circolazione atmosferica, capace di riportare i valori più vicini alle medie stagionali. I modelli stanno però iniziando a inquadrare uno scenario interessante nella terza decade di agosto: l’approfondimento di una saccatura sull’Europa settentrionale, in grado di estendersi verso il Mediterraneo e indebolire almeno parzialmente l’anticiclone africano.
Come riporta 3bmeteo.com, l’evoluzione sarebbe favorita dallo spostamento dei massimi di geopotenziale sul medio Atlantico, condizione che normalmente facilita la discesa di correnti più fresche settentrionali verso l’Europa centrale e meridionale. Questa svolta potrebbe arrivare non prima del 20-21 agosto. La probabilità stimata è intorno al 70%, ma saranno necessari ulteriori aggiornamenti.
Domenica, lunedì, martedì e mercoledì il quadro resterà prevalentemente stabile e soleggiato al Centro-Sud, con qualche annuvolamento e temporale di calore sull’Appennino. Al Nord sono previsti temporali pomeridiani e serali sulle Alpi, localmente estesi alle alte pianure. Le massime resteranno generalmente tra 33 e 39°C, con valori più elevati al Centro e temperature in ulteriore aumento al Nord nella giornata di mercoledì.
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