Ruba prodotti al supermercato e nasconde la refurtiva addosso alla figlia di 9 anni: 48enne scoperta e arrestata. Una donna di 48 anni ruba prodotti in un supermercato e nasconde la refurtiva addosso alla figlia di 9 anni, ma viene scoperta e arrestata. È successo nella contea di Flagler, nello Stato americano della Florida. La donna avrebbe coinvolto la bambina in un furto, facendole nascondere alcuni articoli in uno zainetto rosa, mentre lei utilizzava le casse automatiche per acquistare soltanto parte della merce.
Secondo gli atti del tribunale, la polizia è intervenuta dopo la segnalazione del personale di sicurezza, che aveva notato una donna e una bambina mentre nascondevano prodotti e uscivano dal negozio. Gli agenti hanno fermato entrambe all’esterno e hanno esaminato le immagini delle telecamere.
I filmati avrebbero mostrato la bambina mentre prendeva prodotti per un valore di 25,97 dollari e li sistemava nello zainetto. La madre, dopo essere tornata dal bagno, avrebbe aggiunto una confezione di salviette disinfettanti nello stesso zaino, con il consenso della figlia.
Le due avrebbero poi continuato a muoversi tra gli scaffali, scegliendo diversi articoli e prodotti alimentari. Arrivate alle casse automatiche, la donna avrebbe volutamente evitato di scansionare numerosi prodotti, mettendoli direttamente nelle buste. Secondo la polizia, avrebbe inoltre lasciato altri articoli nel carrello senza tentare di pagarli.
Il fermo
Tra la merce attribuita alla bambina figuravano orecchini placcati in oro, caramelle e spray disinfettante. La donna avrebbe invece preso zucchero biologico, bibite, bagel, formaggio spalmabile, salviettine, un pennello per il trucco, gocce autoabbronzanti, colori acrilici, adesivi e mazzi di carte.
Gli investigatori hanno ritenuto che la madre avesse incoraggiato e aiutato la figlia a nascondere la merce non pagata, contribuendo così alla commissione del furto. La donna è accusata di furto di lieve entità e di avere contribuito alla delinquenza di una minore.
La polizia ha quindi contestato alla donna anche il coinvolgimento della figlia nell’azione, sostenendo che l’accompagnamento fuori dal negozio sia avvenuto senza effettuare il pagamento della merce ritenuta sottratta intenzionalmente. L’udienza preliminare è prevista per il primo settembre.
Seguici anche su Facebook. Clicca qui
Leggi anche:
Malore dopo un bagno in mare: 5 morti a causa di un batterio












Aggiungi Commento