Sabrina Salerno: “Boys? C’è un dettaglio che non tutti sanno. Le radio rifiutano il mio nuovo brano, lo reincido da sola”. Sabrina Salerno sul Boys, il nuovo brano in duetto con l’intelligenza artificiale, e non solo. La showgirl e cantante ligure, 58 anni, ne parla in una intervista a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ della quale vi proponiamo alcuni passaggi.
Sabrina Salerno riparte da quel brano diventato un simbolo imperituro della bella stagione: non per niente Boys aveva per sottotitolo Summertime love. Lei stessa ricorda come il pezzo continui a vivere ovunque: «Sì, anche se pochi lo sanno e tutti invece ricordano il ritornello. Va ancora forte: pochi giorni fa alcuni amici mi hanno mandato un video da un locale in Giappone dove la stavano suonando. Altri dal Perù…».
Parlando del successo del brano, Salerno ammette che non si aspettava che diventasse una hit estiva e riflette sul suo destino musicale: «Non me l’aspettavo e non conosco il segreto. Ogni canzone ha un suo destino, a volte misterioso. Tra l’altro era un pezzo da discoteca e oggi ce ne sono molte di meno che negli Anni 80, eppure non tramonta mai».
Sabrina Salerno: “Boys? C’è un dettaglio che non tutti sanno”
Anche il videoclip di Boys è rimasto un classico, e lei ricorda perfettamente il giorno delle riprese: «Eccome. Fu una giornata da incubo. Eravamo a Jesolo e Claudio Cecchetto e Vittorio Salvetti, i produttori, avevano appena litigato. La tensione era palpabile».
Oggi l’estate per Sabrina Salerno è un equilibrio tra lavoro e vita privata. Lo racconta spiegando come abbia alternato concerti e studio di registrazione: «Questa è un po’ particolare perché il 22 agosto ho avuto una serata a Riccione e ora mi chiudo in studio di registrazione. A maggio ho fatto un esperimento duettando in un pezzo con una cantante creata dall’intelligenza artificiale: si intitola “Love in Rio”. Ma alcune radio si rifiutano di trasmettere brani o video dov’è utilizzata l’IA, quindi lo voglio reincidere da sola. E poi sto preparando nuove canzoni. Ma a parte questo, starò con Luca Maria: voglio fare un po’ la mamma. Sono persino andata a vederlo sul ring, dopo sei anni che mi trattenevo».
Sabrina Salerno: “Le radio rifiutano il mio nuovo brano, lo reincido da sola”
Il riferimento al ring apre un capitolo più personale, quello del rapporto con il figlio: «Sì, Luca Maria fa boxe. Gliel’ho consigliato io. All’inizio però non ce la facevo a vedere gli incontri, invece quest’estate mi sono fatta coraggio e sono andata. È stato bellissimo. Urlavo come una scalmanata, all’uscita non avevo più la voce».
Ripercorrendo le sue estati da bambina, Salerno torna al luogo dove tutto è iniziato: «Al Lido di Genova. Lì è cominciato tutto. Ricordo che studiavo al liceo linguistico e volevo fare l’interprete. Sono sempre stata portata per le lingue: parlo francese, inglese, spagnolo e un po’ di russo. Mi attiravano anche medicina e psicologia. Ma poi vinsi il concorso di Miss Lido, cominciarono ad arrivare proposte dal mondo dello spettacolo e non mi sono più fermata».
Infine, tra i tanti concerti estivi, ce n’è uno che ricorda come il più insolito: «Una volta, in Finlandia, era il solstizio d’estate e il sole non è mai tramontato. Di solito si aspetta che faccia buio per cominciare il concerto, ma lì era impossibile… Più estate di così!».
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