Bimba di 3 mesi aggredita da una volpe in casa mentre dormiva: salvata dalla mamma appena in tempo. Una bambina di appena tre mesi è stata aggredita da una volpe in casa mentre dormiva. È successo lo scorso 20 agosto a Watford, in Inghilterra. Carly Clarkson, questo il nome della donna, ha raccontato di essersi addormentata mentre allattava la figlia Josephine e di essersi svegliata trovando l’animale a pochi centimetri dal suo volto.
«Mi sono svegliata e c’era una volpe che mi annusava la faccia», ha detto, secondo quanto riportato da SWNS, spiegando di aver notato subito del sangue appartenente alla neonata. «Immaginate di svegliarvi e trovare il sangue di vostro figlio accanto a voi», ha dichiarato. La donna ha scoperto quattro ferite da morso sulla testa della piccola, descritte come simili ai segni lasciati da un cane su un pallone da calcio.
Stando al racconto della donna, a un certo punto ha afferrato la bimba e inseguito la volpe fino alle scale, prima di controllare l’altra figlia di un anno che dormiva in un’altra stanza. La porta sul retro era stata lasciata aperta prima dell’incidente. La piccola Josephine è stata trasportata d’urgenza all’ospedale generale di Watford, dove i medici hanno escluso fratture craniche o lesioni cerebrali.
Episodi rari ma possibili
«Sono stata molto fortunata a cavarcela solo con delle iniezioni antitetaniche e degli antibiotici», ha aggiunto, sempre a SWNS. La donna ritiene che la posizione in cui dormivano possa aver protetto la bambina e teme che l’animale stesse cercando di trascinarla via. L’episodio l’ha profondamente scossa, al punto da non sentirsi più al sicuro in casa con due bambini piccoli. Clarkson ha denunciato l’aggressione al Comune e sta valutando soluzioni per tenere lontane le volpi, tra cui pellet repellenti dal costo di circa 400 dollari.
Trevor Williams, fondatore di The Fox Project, ha affermato che incidenti simili sono estremamente rari e probabilmente causati da un cucciolo inesperto. Ha spiegato che in questo periodo dell’anno le giovani volpi iniziano a esplorare territori sconosciuti e talvolta possono entrare in case con porte aperte. Williams raccomanda alle famiglie di tenere le porte chiuse e usare repellenti sicuri.
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