Usa, asinello ucciso a sangue freddo dalla polizia: “Si era avvicinato troppo e ragliava”. Negli Stati Uniti un asinello è stato ucciso a sangue freddo dalla polizia perché, secondo gli agenti, si era avvicinato troppo e ragliava. È successo poco prima dell’una di notte (ora locale) della scorsa domenica, 30 agosto, nella contea di Polk, nello Stato della Georgia. Secondo quanto riferiscono i media statunitensi, la polizia ha ucciso a colpi d’arma da fuoco l’animale durante le ricerche di un bambino scomparso.
Secondo un post su Facebook di Elsberry Riding and Farm, l’asinello HeeHaw, allevato con il biberon, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nel pascolo del proprietario. Gli agenti avrebbero riferito di aver considerato l’animale una minaccia dopo che si era avvicinato ragliando. Prima degli spari, avrebbero tentato di stordirlo con un taser. Il post sosteneva inoltre che gli agenti fossero entrati nel pascolo senza permesso né preavviso e sottolineava che HeeHaw era cresciuto in casa, aveva partecipato a fattorie didattiche e non aveva mai avuto problemi con estranei.
L’intervento della polizia era legato alle ricerche notturne di un bambino scomparso. Secondo un comunicato della città di Cedartown, un agente era stato chiamato dalla polizia della contea di Polk per collaborare alle ricerche. Al momento della sparatoria, il bambino non era ancora stato trovato, ma successivamente è stato rintracciato in una chiesa vicina al pascolo dove l’asino è stato ucciso.
Agente sospeso dal servizio
Dopo l’episodio, la polizia di Cedartown ha sospeso un agente dal servizio. La proprietaria dell’animale, Hannah Israel, ha quindi avviato una raccolta fondi su GoFundMe per sostenere le spese legali. La campagna ha superato i 112.000 dollari.
Israel ha descritto HeeHaw come un membro amatissimo della famiglia, ricordando la sua partecipazione a numerosi zoo didattici e il fatto che avesse contribuito a far sorridere molte persone. I fondi eventualmente non utilizzati per le spese legali saranno destinati alla cura e al nutrimento degli animali. La raccolta fondi è stata avviata dopo la sparatoria per sostenere le spese legali della proprietaria (foto Elsberry Riding and Farm, Facebook).
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