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Paola Turani: “Social? Ho fatto un errore e deciso di non pubblicare più mio figlio. Ho lasciato le passerelle per un motivo”

Paola Turani: “Social? Ho fatto un errore e deciso di non pubblicare più mio figlio. Ho lasciato le passerelle per un motivo”. Paola Turani sui social, il compagno, il figlio, l’addio alle passerelle, e non solo. L’influencer e imprenditrice bergamasca, 39 anni, si racconta in una intervista a ‘Il Corriere della Sera’. Ve ne proponiamo alcuni passaggi.

Paola Turani, che oggi su Instagram conta due milioni di follower, racconta che il suo rapporto con i social è cambiato: «I social sono cambiati e anche tutti noi. L’entusiasmo che avevo 10-15 fa anni è svanito. Questo riguarda me nel profondo ma vedo tanta gente che vuole disconnettersi piuttosto che connettersi. Lo scrissi anche in un post l’anno passato: mi collegherò di meno. Non sarò più presente per forza». Una trasformazione che riguarda soprattutto la sfera privata, perché — spiega — «Non cambierei nulla del racconto che ho fatto sui social. Tranne una cosa» […] «L’aver condiviso online mio figlio. Lo facevo come tante altre mamme, in modo naturale, ingenuo. Al parco, al ristorante… Ci sta, tutti facciamo degli errori. Ma i pericoli su internet sono tanti, e Enea inizia a essere grande, capisce. Lo riconoscono. Da un anno ho deciso di non pubblicare più il suo viso».

Paola Turani: “Social? Ho fatto un errore e deciso di non pubblicare più mio figlio”

La decisione è maturata dopo un episodio preciso: «Sì, eravamo al parco, io e lui, con delle amiche e altri bimbi. Arriva una ragazza e lo saluta. Poi viene da me e dice: “Ho riconosciuto prima Enea, poi ho cercato te”. Mi sono detta: ok, non va bene. Non sono disposta a fargli fare questa vita». Enea, molto desiderato, è arrivato dopo un percorso complesso, quello che lei definisce «una cicogna difficile». Ricorda infatti che «Quel video è una delle cose di cui vado più orgogliosa. Nel 2013 con Ricky iniziammo a pensare di avere un figlio. Da lì passarono molti anni e una diagnosi che evidenziava un problema. Concepire naturalmente per noi era alquanto improbabile. Abbiamo avuto momenti di grande sofferenza. Decidemmo di intraprendere una Pma e poi è successa una cosa incredibile: proprio nel mese in cui dovevamo iniziare il percorso, io sono rimasta incinta naturalmente».

Ripercorrendo la storia con Riccardo, Turani racconta che si conobbero quando lei aveva 18 anni: «Avevo 18 anni (hanno 14 anni di differenza, ndr). Io ero fidanzata con un suo amico e lui con una mia amica». Dopo un primo incontro, le loro strade si separarono, finché — dice — «Ci eravamo rimasti simpatici ma poi ci siamo persi di vista. Al tempo io viaggiavo molto come modella. Poi, a 23-24 anni sono tornata a Bergamo. E ci siamo rincontrati, da single. Lui, ho scoperto dopo, quella sera disse a un suo amico: “La vedi Paola? Sarà la mia fidanzata”. L’altro gli disse di lasciar perdere che facevo la modella a Milano. Ma lui era convinto». E infatti aveva ragione: «Lanciò la scusa perfetta per rivedermi: mi commissionò un quadro per la sua casa nuova. All’epoca dipingevo molto».

Paola Turani: “Ho lasciato le passerelle per un motivo”

Nella loro famiglia ci sono anche i due cani, Nadine e Gnomo, protagonisti del matrimonio nel 2019: «È uno dei ricordi più belli della mia vita. Nadine e Gnomo sono stati i nostri primi figli. Sono importantissimi».

Turani racconta poi come sia riuscita a uscire dai meccanismi più rigidi del mondo della moda: «Quando mi sono fidanzata con Riccardo e uscivamo a cena ho riscoperto il piacere della tavola. Ho preso una taglia, sono passata a una 40-42. Ho continuato a fare la modella, ma a modo mio». La svolta è arrivata quando ha deciso: «Per prima cosa ho lasciato le passerelle. Non entravo più nei campionari. Sono diventata una modella commerciale: cataloghi, foto, tv. Sono ritornata forte: “Se mi volete sono così”. Ed è andata bene».

Il vero successo è arrivato nel 2015-2016: «Avevo già 2-300mila follower. I brand per cui posavo iniziarono a chiedermi quotazioni anche per i miei post su Instagram. Da cinque sono diventati 10 e ho cambiato agenzia, ne ho presa una specializzata sui social». E sì, i guadagni sono aumentati: «Le cifre non erano comparabili. Ero davvero incredula» (foto Paola Turani Instagram).

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