Usano l’intelligenza artificiale per pianificare l’escursione in montagna: finisce malissimo per tre alpinisti. Tre alpinisti hanno utilizzato l’intelligenza artificiale per pianificare l’escursione in montagna, ma l’idea si è rivelata decisamente sbagliata. I tre sono rimasti bloccati durante la spedizione e sono stati tratti in salvo da una montagna in California (USA).
Secondo quanto comunicato dall’ufficio dello sceriffo della contea di Siskiyou, i tre giovani si erano accampati a circa 2.566 metri di altitudine sabato 29 agosto, per poi partire verso la vetta del Monte Shasta alle 3:00 del mattino di domenica 30 agosto con semplici zaini da giorno. Gli scalatori hanno raggiunto la cima alle 19:00, superando di molte ore l’orario di rientro raccomandato, fissato a mezzogiorno, e affrontando la discesa completamente al buio.
Un’ora dopo l’inizio del rientro, il gruppo ha contattato la centrale operativa dello sceriffo chiedendo indicazioni, ma si è perso nel canyon di Mud Creek. Più tardi, uno dei tre è caduto, riportando un infortunio al ginocchio. Bloccati nel Mud Creek Canyon, hanno dovuto accamparsi in attesa dei ranger del Servizio Forestale degli Stati Uniti, arrivati la mattina seguente. Ai due scalatori sono stati prestati i primi soccorsi e l’unità di ricerca e soccorso dello sceriffo è stata attivata per assistere il gruppo nel rientro al punto di partenza del sentiero.
Errore grave
Le autorità hanno poi appreso che i tre, la cui identità non è stata resa nota, avevano fatto affidamento quasi esclusivamente sull’intelligenza artificiale Gemini di Google per ottenere informazioni sul percorso e sull’equipaggiamento necessario. Secondo lo sceriffo, si è trattato di un errore grave, poiché Gemini aveva suggerito di portare con sé quantità di cibo e acqua molto inferiori al necessario, soprattutto considerando che la salita prevista di otto ore si è trasformata in un’odissea di più giorni.
Le autorità hanno raccomandato di contattare sempre la stazione locale dei ranger e di non affidarsi solo al cellulare o ai dispositivi Garmin, ricordando che incidenti e decessi avvengono quando ci si perde in aree pericolose come il bacino idrografico di Mud Creek. Il Monte Shasta è uno stratovulcano alto oltre 4.200 metri, la cui ultima eruzione risale a circa 3.200 anni fa.
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