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Ramazzotti-Daniele, l’amicizia delle figlie d’arte: “Tra i nostri genitori attriti, ma noi…”

Ramazzotti-Daniele, l’amicizia delle figlie d’arte: “Tra i nostri genitori attriti, ma noi…”. Aurora Ramazzotti e Sara Daniele da figlie d’arte ad amiche legatissime, le due parlano del loro rapporto di amicizia e di qualche progetto in una intervista a ‘Il Corriere della Sera’. Ve ne proponiamo alcuni passaggi.

Come vi siete conosciute?
«Erano i tempi in cui impazzava Facebook e proliferavano i fake… Un giorno sono al telefono con la mia amica Leonetta Fendi e mi dice che lì con lei c’è Sara Daniele che vuole salutarmi. Confesso che non avevo associato il nome al padre… Me la passa e lei entusiasta dice: “Ciao Auri! Come stai?”, come se ci conoscessimo benissimo. Viene fuori che per mesi aveva chattato con un mio profilo falso…».

Quando vi siete incontrate?
«Negli studi di Io canto, mi ero fatta accompagnare per conoscerla finalmente di persona. Da allora non ci siamo più mollate».

Quanto ha contato essere figlie d’arte?
«Non ho altre amicizie con figli di cantanti famosi. Non perché siano antipatici, ma perché nei figli d’arte c’è una ricerca inconscia di normalità. E poi i nostri genitori erano completamente diversi, dal punto di vista musicale. Erano anche un po’ distanti, avevano avuto degli attriti…».

Ramazzotti-Daniele, l’amicizia delle figlie d’arte

La musica, però, sarà stata un forte collante.
«Certo! Siamo cresciute a pane e musica. Siamo state grandissime fan degli One Direction, andavamo ai loro concerti, facevamo gli appostamenti fuori dall’albergo».

Avete mai cantato insieme?
«Sempre, di tutto. Però non ci siamo mai sognate di incidere un disco. Nessuno dei nostri padri era molto per la quale… Io non mi sono mai sentita all’altezza; Sara è molto più brava di me a cantare, ha una tecnica incredibile senza aver studiato, ma è timida. Non a caso adesso lavora dietro le quinte in una casa discografica».

Come si sta vicino a un’amica che perde il padre?
«Quando è successo è stato talmente inaspettato che ho sentito di doverla proteggere. Ho cercato di accoglierla ancora di più nella mia famiglia. È stata dura per lei: doppio funerale, tutti che volevano vedere, toccare, dare l’ultimo saluto al suo papà privato, gli sconosciuti che la fermavano per strada per le condoglianze riaccendendo un dolore perenne. Le riconosco come un pregio il fatto di non aver mai avuto paura a entrare in contatto con i suoi sentimenti».

Sara le ha fatto da Cupido con Goffredo Cerza.
«Mi sono fatta Cupido da sola! Se aspettavo lei… Erano in classe insieme e io continuavo a chiederle di presentarmelo. Poi ho ricambiato perché Marco, il suo fidanzato, gliel’ho presentato io».

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