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Mike Bongiorno, la moglie Daniela Zuccoli: “È morto in piedi. Liti solo per 2 motivi. Nuovo compagno? Deve essere come lui”

Mike Bongiorno, la moglie Daniela Zuccoli: “È morto in piedi. Liti solo per 2 motivi. Nuovo compagno? Deve essere come lui”. Mike Bongiorno, la moglie Daniela Zuccoli, 74 anni, ripercorre i 39 anni di matrimonio trascorsi insieme all’indimenticabile conduttore scomparso il 2018, in una intervista a ‘Il Corriere della Sera’. Ve ne proponiamo alcuni passaggi.

[…] L’Italia non ha dimenticato Mike.
«La gente continua a volergli tanto bene. Lui non ha fatto solo tv, lui è entrato nelle famiglie, nelle case. Ha fatto questo mestiere perché adorava parlare con le persone».

Amava intrattenersi con le persone anche mentre conduceva «Lascia o raddoppia», «Rischiatutto», «La ruota della Fortuna», «Flash».
«Al di là dei quiz, lui ha davvero unificato il Paese che stava nascendo, come pure la lingua. Per questo gli vogliono dedicare la mostra a Palazzo Reale a Milano: perché gli viene riconosciuto un ruolo nell’aver aiutato l’Italia. Verrà inaugurata il 16 settembre. Mike ha lavorato 29 anni in Rai e 29 in Mediaset. Entrambe sponsorizzeranno la mostra».

Il vostro amore è cominciato che lei Daniela aveva 20 anni, lui Mike 46.
«Ne avevo 20 sì, e quando lui è morto avevo 59 anni. Sono stata quasi 40 anni con lui. Ero proprio una ragazzina all’inizio, poi sono diventata una donna che lui rispettava e stimava. E gli ultimi tempi mi diceva: “Sei il bastone della mia vecchiaia”».

[…] Litigate?
«Certo ce ne sono state, in un lungo matrimonio come il nostro. I primi tempi lui sciava tantissimo e io restavo sola coi bambini. Poi discutevamo sui figli: io mamma italiana, pensavo fosse giusto aiutarli, sostenerli; lui era molto rigido su questo, pensava se la dovessero cavare da soli. Era un vero americano, per lui il merito è sacro».

Mike Bongiorno, la moglie Daniela Zuccoli: “Litigavamo solo per i figli e per la pubblicità”

I momenti duri nel matrimonio?
«Sì certo. La differenza d’età all’inizio ha pesato, lui non c’era mai. Ci siamo un po’ allontanati. Succede che si sbagli, ma io non avrei mai potuto vivere senza di lui».

[…] È rimasta in contatto con personaggi della televisione, legati a Mike?
«Sì, Fiorello e Fabio Fazio con i quali ha lavorato negli ultimi anni. Ci sentiamo spesso. E anche Pippo Baudo, così carino: mi manda sempre le arance a Natale. Loro tre hanno portato la bara e hanno fatto un discorso al funerale. Ma ho buoni rapporti con tutti, con Gerry, Amadeus, Carlo Conti».

[…] Mike invece amava la pubblicità e amava anche apparire in qualche modo.
«Vero. Anche su questo discutevamo. Gli piaceva che si parlasse di lui, adorava le copertine, mentre io non volevo farle. Però lui era genuino: non amava il gossip, non ha mai chiamato i fotografi. Gli piaceva mostrare la sua famiglia e le sue avventure sportive. E anche ora, da lassù, penso sia contento che si parli tanto di lui».

Cosa vi ha fatto innamorare?
«Io mi sono innamorata di lui perché era affascinante, lui di me perchè ero una brava ragazza di buona famiglia (andavo dalle suore e facevo l’inchino) ma con un’anima ribelle. Un misto di sacro e profano».

[…] Si sente sola?
«Mi manca la persona con cui condividi certi pensieri intimi».

Vorrebbe un compagno?
«Deve essere un altro Mike, non è facile».

Non dovrebbe fare paragoni.
«Non dovrei lo so. Ma è come se lui fosse entrato in me».

Mike Bongiorno, la moglie Daniela Zuccoli:”Non rivedo i suoi programmi”

Rivede i suoi programmi?
«No, soffro a rivederlo».

Ma il suo preferito qual è?
«“Lascia o raddoppia?”. Io adoro il Mike americano col ciuffo, appena arrivato in Italia».

Domenica 26 che farà?
«Andrò ospite di Mara Venier, a “Domenica in”. Gliel’ho promesso e mi piace essere di parola».

Se avesse qui Mike per pochi secondi, cosa gli direbbe?
«Come sto bene con te».

Solo questo?
«Posso spiegare? Gli ultimi tre giorni di vita di Mike sono stati simbolici, karmici. Lui stava benissimo, aveva 85 anni, era sano, è morto in piedi, con me vicino, il meglio che si possa avere nella vita. È morto l’8 settembre 2009. Il 5, Leo compiva 20 anni e aveva organizzato una festa nella nostra villa al lago. Mike volle andare lì a salutare i ragazzi, cosa che non faceva mai. E al taglio della torta improvvisò un discorso bellissimo: “Non disperate mai, alla vostra età stavo per morire, poi la vita mi ha dato cose bellissime”. Il 6 mattina è nata Luce, la bimba di Nicolò e siamo corsi alla Mangiagalli per vederla. Lui era felicissimo.

Il 7 decidiamo di andare a Montecarlo. Era di ottimo umore, cantava in macchina. Abbiamo cenato con i nostri carissimi amici. L’8 mattina mi sveglia lui, e mi mette i giornali sui cuscini, tenerissimo. Ordiniamo la colazione. Io gli imburro il pane poi la marmellata. Siamo seduti di fronte , chiacchieriamo. Io torno a letto a leggere, lui si siede in poltrona. Fra me e me, penso: “come sto bene con lui” ma non gliel’ho detto. Poi mi arriva la foto della piccola Luce sul cellulare. Mi alzo, gliela faccio vedere e lui dice “Che bella, sembri tu quando prendi il sole”. Queste sono state le sue ultime parole. È andato in bagno, ho sentito un tonfo. Mi amava tanto».

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