Figlie adottive chiuse in una gabbia con addosso la camicia di forza: l’orrore scoperto a casa di una coppia. Tenevano le figlie adottive chiuse in una gabbia con addosso la camicia di forza. È l’orrore scoperto dalla polizia a casa di una coppia nella contea di Wexford, nello Stato americano del Michigan.
I due, già condannati a dieci anni di carcere nel Tennessee per aver affamato e maltrattato le figlie adottive, devono affrontare nuove accuse dopo la scoperta di ulteriori episodi di crudeltà avvenuti nel Michigan. La donna si è dichiarata non colpevole davanti al tribunale della contea di Wexford per due accuse di maltrattamenti su minori di primo grado, mentre il marito aveva già ammesso le proprie responsabilità nei mesi scorsi.
Alle due persone erano stati revocati i diritti genitoriali. Secondo gli investigatori, le bambine venivano rinchiuse in gabbie per cani e costrette a indossare una camicia di forza artigianale. Durante una perquisizione nell’abitazione, la polizia ha trovato allarmi di sicurezza sulle porte delle camere e strutture utilizzate, secondo l’accusa, per confinare i bambini.
L’arresto
L’indagine è partita dopo l’arresto della coppia nel Tennessee, avvenuto nel febbraio 2024, quando una delle figlie adottive era collassata in casa. La dodicenne, gravemente denutrita, aveva una temperatura corporea molto bassa e un aspetto fisico che aveva fatto pensare ai soccorritori che fosse più piccola. Lei e la sorella erano sottopeso a causa di una dieta composta soltanto da alimenti liquidi.
Gli investigatori hanno inoltre accertato che i bambini venivano puniti duramente e costretti a dormire senza coperte in uno scantinato freddo. Nella casa vivevano otto minori, quattro biologici e quattro adottati. Nel 2025 un giudice del Tennessee ha condannato entrambi a dieci anni di carcere per maltrattamenti aggravati su minori. Successivamente sono stati trasferiti in Michigan per affrontare le accuse legate ai fatti avvenuti nella contea di Wexford.
La sentenza dell’uomo è prevista il 16 giugno davanti alla Corte del 28° Circuito, mentre quella della donna non è stata ancora fissata. Le pene saranno scontate contemporaneamente alle condanne già inflitte nel Tennessee.
Seguici anche su Facebook. Clicca qui












Aggiungi Commento