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“Eriksen non potrà giocare più in Italia”: l’annuncio del cardiologo

“Eriksen non potrà giocare più in Italia”: l’annuncio del cardiologo. Lucio Mos, presidente della Società Italiana di Cardiologia dello Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, dove ha parlato del dramma che ha colpito il centrocampista danese, paventando anche l’ipotesi che non possa più mettere piede in campo, almeno in Serie A.

Su come sia stato possibile un arresto cardiaco ad un calciatore normalmente sottoposto a innumerevoli controlli, Mos spiega: “Ci sono cose che possono sfuggire persino ai controlli più accurati, anche perché le visite avvengono periodicamente, quindi un problema di questo tipo può insorgere tra un controllo e un altro”.

Ma il campionato italiano ha delle regole che non consentiranno al centrocampista dell’Inter di tornare in campo. “La regolamentazione italiana è la più severa del mondo ed è questo il motivo per cui il numero di morti improvvise durante l’attività fisica è più basso rispetto agli altri Stati. Eriksen è stato defibrillato, quindi bisogna andare a capire le cause hanno provocato l’arresto cardiaco”.

Lucio Mos (pres. cardiologi sport): “Eriksen non potrà giocare più in Italia”

E ancora: “Il mio punto di vista? Ha avuto un’aritmia, ma non posso sapere le motivazioni che l’hanno provocata. Può esserci stata una miocardite, ma si tratta solo di congetture. L’intervento di Kjær? È stato prontissimo nel mettere Eriksen in posizione laterale, in modo da tirargli fuori la lingua”.

Infine conclude: “Già 15 anni fa la nostra Società ha iniziato dei corsi di formazione, che, a mio avviso, andrebbero resi obbligatori a partire dalle scuole superiori. Eriksen tornerà a giocare? Con la legislazione italiana dubito che potrà scendere in campo in futuro in Italia. I protocolli attuali sono rigidi, quindi non proporremo alla FIGC alcuna modifica a quello attuale. Andrebbero cambiati quelli europei, che sono più larghi rispetto ai nostri”.

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